DELLE TERRE. zi
terreni in quei principi)', insino che faranno ridotti à buonissima 1coltura : nientedimeno anco questi stanno bea gouernati, comepiù sotto dirò.
J^jtai luoghi sì chiamano Novali,
N Ouali sono quei luoghi , eh* erano valsi, e che per via dìscolatori si riducono à coltura, si chiamano anco terreniritratti, e questi si deuono gouernare così.
Vogliono esser arati almen tré volte con quella, che si semina,perche il campo, nó essendo Iauorato, ( sia quanto si voglia fertile»dà poco, ò nulla di giovamento ; questo V intende doue si trouaterra, e non come letame sracido, cagionato per la lunghezza deltcmpo"dalIe radici delle canne,paniere, & altre herbesimili,perche in questi è meglioseminar senza ararli punto, ò prima chevi sia stato Sagina, perche non è così fracida, e dominala daltroppo caldo, e troppo freddo, chel’vno, eraltro amazzalebiade : Mà quando i Nouaii han terra, e non fono arati se non altempo di laminari sermenti, non sentono, né freddo, né caldo,perciò non è da maravigliarsi se rendono poca biada, à compa-rarsene di quello che douerebbonfare.
Medesimamente ne' Nouali rade volte fa bene il Miglio,per-che non essendo arata la terra, se non à quel tempo, il Sole non-»può cuocere tutta la terra, e non essendo cotta fa poco frutto.
Del risparmio delle semente,
L * Agricoltore auanzarà dunque, interzando i suoi terreni,come hò detto di sopra,vn terzo d’vn terzo,che si semina,da quel che si seminava prima, e tutto quel terzo di terreno, cheva v tioto,ò che anderà pien d i legumi, ò che si può anche seminardel srifogiio nel sermento, come caltomezo piede, dopo chesarà piovuto, che tagliato il sermento si segherà almeno duevolte, e si deue seminare à Luna crescente, e così ancora tagliar-lo , perche vien piùpresto, e per esser meglio inteso, dico, che per
essempio