DELLE TERRE .
rr
Quanto dourebbero efer bonghi icampì , tornature , o vigertiper ararli , & à che banda del Sol pofii .
I Luoghi sudetti,doue si sgannano le biade,ò i legumi,non vor-rebbero esser più longhi di cauezzi trenta, di braccia leil’vno, perche si suol dire, chi semina corto caua più frutto.Questi vorrebbero esser voltati per la lunga al mezo giorno, per-che sono più dominati dal Sole, e così rendono più frutto.
Delle terre da legumi .
L E terre da legumi vogliono essere arate, e gouernate nel mo-do, detto di sopra, gouemandosi però sempre secondo la_»qualità, e natura de' terreni,conforme i luoghi, doue sono posti.
Dell* arare de' terreni.
A Rar non si deue quando la terra è bagnata; perch’essendobagnata, quanta ne piglia, e volta il vomero diuiene steri-le per vii’ anno, e voltandosi la bagnata di sotto diuien sterile_^
per anni tre. Medesimamente non si deue arare quando la terraè tanto dura, che non si possa maneggiare, ò gouernarbene.Arar si deue profondamente la terra grassa, perche la terra grassa,malamente lavorata, produce poco frutto, ò nessuno. Quando ècotta dal freddo, e dal caldo produce gran quantità di biade,perciò è ben ararla auanti il verno. Non si devono arare i terre-ni dopo il verno, se non fosse però l'occasione di qualche rotta difiume. Si devono sèmpre arar minuta, e non grossamente, per-che così si accommoda meglio la terra, arandosi però semprevna volta per lungo, e l’altra per traverso, erpicandola al modo,detto di sopra, dandole cinque arature almeno > perche si diceara molto, e semina poco.
Arar si deue la terra leggiera Ieggiermente,non profondamen-te, come l'altra ; questa li ari nella fine d'Agosto, ò al principio
di Set-