DELLE TERRE.
Be' vermi , che rodono i grani , e da che nascono.
I Vermi, che consumanol semine\campi, nascono dopo che_jsono seminati i granisse vien vna pioggia, e poi vna gran for-za di Sole ) da vn’ humido viscoso,che si fa nelle radici de' grani,-e dalla natura è.loro infuso Io spirito vitale.
De' tempi dì zappar le biade.
I L sormento sì zappi quando ha quattro soglie ,l’orzocinque,la saua, e gii altri legumi, e grani quando sono quattro ditaalti; sì deuono anche curare i grani. 1 legumi, & i pi li minutivanno «zappati, e quello sì deue fare quando è il tempo, e nonaspettare, che siano grandi oltre aldouerc ; sopra il tutto s’aller-ta di non zappar alcun grano quando fiorisce, pere ire gli sì dadanno grande, non lì zappi quando è mòlle il terreno, percheamazzalarobba,eassainemuore. Non sì vanghi, nò zappi, neli muouasa terra, quando è bagnata, e quando è troppodura, evangando, e zappando sìmuoua tutta la terra; si zappi per leuarvia le carine herbe, e per rompere il .terreno .duro, e amazzato,I lupini non lì deuorio-mai zappare, perche feriti nelle radici su-bito muoiono; se sì vuol zappar Estorto, zappisi à Luna crescen-te j e che non sia nè troppo dura, nò troppo bagnata la terra.
Da che proceda il nascer la vena nelle biade
L A vena, cioè la negra, la qual' è sai natica fperche la bian ca èdomestica ) nasce, quando regnando molte pioggie, la ter rrasi sa moltohumida,&intemperata, , ' .
Delle biade , che sono stale vn tempo in massa ,e dellasemenT^a del Lino .
L E b iade, che sono state alcuni mesi , «Scanni in massa, non sìdeuono misurare, se prima non son gettate da vn luogo
D z ali' al-