DELLE PIANTE.
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F istesso sopra vna Ciregia, produrrà F vua à Primaucra, come alsuo luogo si dirà.
A far vn frutto tirano.
I Ncsta vn rampollo di Pomo sopra d’vn Persico, e similmentevn rampollo d’vn Persico sopra d’vn Pero, e il frutto, cheverrà > sarà strano, cioè Pomo Persico, ò Persico Pero.
Trattato delle Viti, come si deggîano piantare,8c mestare, acciòchc diano in maggior quan-
tità, e di più perfettionc quel pretioso li-quore, che rallegra il cuore, & aualoragli spiriti à gli huomini. III.
Del stiantar delle Viti, quali siano buone da piantare , e cèrnesi piantino , cioè le barbute , ò * risosi.
L E Viti, e’ hanno le radici, si deuonopiantare innanzi il Ver-no , cioè da” 2 o-. d’Ottobre per tutto il Mese di Nouem-bre, à Luna crescente, e à queste bisogna cauar le fosse d'Agosto ;& à quei ,che vogliono piantar di Febbraio, e di Marzo, bisognacauar le fosse di Ottobre, ò di Notiembre; e piantar le Viti à Lu-na crescente, e dar loro mondature di Fermento, le quali voglio-no esser serbate persimile effetto, ò vinaccie marcie (perche que-ste seruonoin cambio di letame) ò letame digesto, si innanzi alVerno, come dopo, mà prima gettar sù le radici di buona terra ,e poi letame, ò vinaccie, e lasciar la fossa alquantoconcauaàquelle, che si piantano il Febbraio, & il Marzo, accioche vi pol-la penetrar F humor delle pioggie : mà quelle ,ehe si piantano in-nanzi al Verno, si deuono colmare,accioche non siano consuma-
te dal freddo.
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