DELLE FÂBRIC H E . 99
Formate le lotte con detti modelli, si lasciano poi seccare, ac-ciò siano disposte scuocersi. Vitruuiodice nel lib. r.alcap. z.che le pietre, ouero quadrelli, che s’hanno da porre nelle For-naci deuono stare due anni prima fatti, acciò si possano asciuga-re: s’intende però de’quadrelli grossi, vsati al suo tempo, de*quali se ne veggono ancora in sabriche antiche : Ma parlando diquelli, che s’vîano hoggidì, basta lasciarli asciugare vn* anno, òalmeno finche siano ben secchi, mà non già solo due mesi, comefanno alcuni ; nè s* accorgono dell* errore, se non quando trotta-no poi, che in fatti riescono mal fatti, fragili, e di niuna vtilitàCosa di molta consideratone, e vigilanza ; perche altrimenti lesabriche non sono perpetue, i muri non stano saldi alle cariche-,de* traui, e tetti, e d'altro, mà in breue si disfanno, e rouinano.
Per apparecchiar presto la materia, lodare! àfabricarla forile,perche s* asciuga più fàcilmente : Così vsauanogli Antichi, co-me si vede nel recinto di Roma, oue sono pietre fottii vn' oncia,longhe poi vn braccio, e larghe oncie nu. 4. e sorsi tali, per po-ter fabricar presto la difesa contro nemici, e supplire con la lon-ghezza d’esse alla sottigliezza loro.
Jî>ut segue 1' auerttmento delle Fornaci, per poter tnoccrbene la sudetta materia 4 suo tempo .
Cap . III.
V olendosi fabricare vna Fornace tutta sopra terra d’vna_»bocca, si donerà fare larga netta di dentro braccia nu. 6.e longa netta braccia num. io. con le muraglie grosse dicestenum. 11. nel fondo, e teste num. 8. nella cima.
Conia bocca longa braccia nu. 5. nel suo principio, larga on-cie nu. 26. nel fine della canna larga oncie nu.2i.&alta nel prin-cipio oncie nu.2 9. e nel fine oncie nu.2 4. col suo in uro massiccioinnanzi, àproportione, e dirittura d* essa bocca si facciano vnde-ci archetti di teste nu.2. in altezza, brutti, e netti braccia nu. 2. £Le muraglie s’alzino sopra de’detti archetti braccia n«. 8. incirca, e sopra d’esse s’ergano i Pilastri, come si vede nel disse-
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