Cap.VII. applicato al Diluvio. 2.9
respondent > necjue aliter explicari postunt . Ma qui oltreapparirà ben chiaro ch’ei non aveva ragione d’avan-zarsi a dir tanto: anzi scorgerà sii che nè la /piegazio-ne sua data al diluvio, nè la pianta dei sistema suocorrisponde punto nè allo stato presènte, nè a’feno-meni dei terraqueo globo : e che benissimo in altro si-stema ponno e la positura, ed i fenomeni del globorerraqueo /piegarsi.
CAPITOLO VII.
Won è atto il Sistema del Sig. Burnet a'spiegare ildiluvio , perch* è mancante nel suo principio , enel suo fondamento.
I L primo fondamento, su cui poggia il BurnezianoSistema, è il Caos, cioè, la confusione d’ogni co-sa, la quale il Burnet suppone edere stata nel princi-pio delle cose create : e da questa confusione del tut-to deduce poi lordinanza delle parti per via delle sem-plicissime leggi dell’Idrostatica, come per un’efficien-te principio . Secutus jum ( e' dice (•) ) leges notisti- (a)Hict.cjp.mxs gra'vitatis hbitatis. E poco dopo foggiugne . 6 'P a & 31 'Earumsolo duCtu bidtmus majsam diam primigeniam pofìtmam atquealteram mutationem , fluxamejue (2s fugjttbamsormam , perbeniste tandem tn so imam stabtlem regtonitterre* a^uts fuperstruàl* , in alujuot jxcuta. duratura. Maio penso che il luo vedere altro non sia stato, che tra-vedere : e che mentre credette seguir le leggi dcllT-drostatica, troppo molto e' siasi da quelle allontana-to. Vuole dippiù il Sig. Burnet ( come poco fa nota-to abbiamo ) che ’1 loio sistema luo appuntino corris-ponda alio stato presente ed a' fenomeni del globonostro rerraqueo. E di fatto non può ciò non volere ,
quan-