70 L* Jbijso del Burnet non bafìa Lib.I.
(al dire del Burnet ) la pioggia di quaranta anni, nonche di quaranta giorni: qual soccorlo può egli riceveredalla pioggia di quaranta giorni per agguagliarci! bi-sogno o di otto, come a lui pare, odi iu, come di fat-to abbisognano, de’suoi piccoli oceani, per empiere tuttigli spazj, che dal Diluvio furono empiuti ? Oltreché,conqual coraggio vuol’egli farsi soccorrer da si stermina-te piogge, che naturalmente grondino intorno a tuttala terra, egli, dico, che nz\V antidilwviano suo Alte-rna suppone che non abbia mai piovuto in altri luo-ghi di tutta la terra, se non in vicinanza de' terrestriPoli? Vuol forse egli, che gli svaporamenti del suoabisso abbiano ali’aria somministrato i materiali perpiogge sì strabocchevoli ? Ma quanto piò egli togliedi vapori al suo abisso, tanto più questo si diminui-sce, e tanto piò inabile si rende alla pretesa naturaleinondazione. Oltreché se ’l suo abisso acqua non con-teneva , se non per due oceani : come poteva manda-re ali’aria tanti Vapori , che ricadendo in pioggia otto,o almen sette oceani formar potessero? Sicché ancheciò,che negli altri sistemi può ali’inteso spiegamentogiovare , nel Burne^iano sistema riducesi a non far*altro che nuocere, ed a via più 1’ autor suo imbro-gliare .
Parrà sorse cader qui di nuovo in acconcio la de-cantata risposta, chele difficoltà e gì’imbrogli, checontro il Burnet si obbiettano, altronde non vengono,che dal concepirsi il Diluvio giusta il concetto, che(a) Lìb. l. ne fa il volgo. (*) Moles aqu* oftodupla totms aqu<efap.z.pag.^. i n ocea no contenta necessaria, ejset ad tnducendum ternsdiluvium , eo modo quo fuulgo intelltgì , A" explicarifolet . Per altro, se a concepire il Diluvio condurremo,giusta le idee del Burnet , vedremo svanire tutti gli o-stacoli da noi^ppposti; e vedremo che un'abisìoil dop-pio