( XVIII )
avremo un vaso, che terra quattro vol-te più di acqua, cioè quattro piedi , eper conseguenza sei once di aria ; essen-doché per il quarto supporto la capacitadel vaso cresce al doppia più della su-perficie; onde chi facesse un vaso capa-ce di quattro piedi di aria , e che pe-sasse meno di lei once, cavatene le seionce di aria , sarebbe più leggiero dell'aria/ e il fare questo fecondo vaso cer-to è al doppio meno difficile , che fareil primo. !Ma perché ancor questo se-condo non è forse fattibile tanto leggie-ro, che sia meno di sei once, e sia ca-pace di. quattro piedi di aria, se ne fac-cia un altro maggiore , il quale sia aldoppio capace del secondo, cioè di ottopiedi, e per conseguenza di i 2 . once diaria, il quale pesi meno di dodici once;e il fare questo terzó vaso fata più fa-cile , che il secondo. In somma si vadacrescendo 1’ ampiezza del vaso , poichéquesta crescerà sempre più di quello ,che cresca la superficie, cioè la materia,«d il peso, con cui si fabbrica : onde ar-