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Spiegazione della Tav. I. e IL
velia venga a riempire strettamente 1’ incavo , e che fermata che sia con la cavicchia , non possauscire da esso, se non si sfaldi la pietra, o non si scomponga l’Ulivella ; e perchè questa strin-ga da pertutto , occorrendo , si calza con mollette , o biette ancora nella lunghezza dell’ incavo.Fermata che sia 1 ’ UHvella, si legano le funi alla maniglia di detta Ulivella per portare in alto , ecollocare al suo sito la pietra , la quale per assicurarsi, che non cada per qualunque sfaldatura,si lega con un’ altra fune, raccomandata alla stessa maniglia , e questa fune si leva prima di po-sare la pietra nel suo luogo .
35 . Misura del palmo Romano , o d’Architetto , o di Passetto , secondo che sta segnato in Campi doglio per pubblica utilità . Si divide in once dodici : P oncia si stende per la grossezza di undito , o pure di quattro grani d 1 orzo , e si divide in cinque minuti ; sicché il palmo si dividein sessanta parti, dette minuti. Palmi tre fanno il Passetto : dieci la Canna : cinquantasette emezzo la Catena, che serve per misurare le distanze , ed i terreni. Catene 116 per lungo( che sommano palmi 667o ) fanno un miglio ; e Catene 112 riquadrate ( che ne sommano370300 riquadrati ) fanno un nibbio di superficie , e 16 Catene parimente riquadrate ( che som-mano palmi riquadrati 52900 ) la superficie di una Pezza .
Il Piede Romano antico viene costituito da sedici di dette once : cinque di tali piedi fanno unpasso Geometrico , e 1000 passi un miglio Italiano ( che sono palmi 6666 e once otto ) . Que-sto miglio è più corto palmi tre e once quattro dell’altro miglio a Catena. Tal miglio si mi-sura ancora con mille passi, che naturalmente camminando fa un Uomo , ed è quello spazio ,che fa col portare avanti il piede di dietro quando cammina , giacché mille di tali spazj so-gliono costituire un miglio .
Per fare , che la misura del palmo segnata nella carta , corrisponda alla delineata in Campidoglio ,si è usata 1’ attenzione di farla intagliare nel rame , tanto più lunga, quanto questa carta , fat-ta f esperienza , si ritira nell 1 asciuttarsi .
Per averne la misura più esatta , si lega una palletta del diametro di un pollice di materia soli-da ad un filo di erba Pira , poco dissimile dall’ Aloe , tanto lungo, che accomodato a guisa dipendolo faccia in ciaschedun secondo di minuto di ora una vibrazione , o vero in un’ ora 36 oovibrazioni, e si piglia diligentemente la misura dal punto dell’ attaccatura del filo al centro dell’oscillazione , che è poco lungi dal centro della palletta : tale spazio , o lunghezza conterrà palmiquattro , once cinque, un minuto , e tre quarti di minuto in circa .
Trenta di tali palmi cubi fanno una Carrettata , della qual misura si parlerà nella Tavola XVI.
Sette palmi, poco più o meno , costituiscono il passo, misura , della quale si servono i Funaj ,per misurare le funi, ed 1 Cacciatori le reti, ed è quello spazio, che un Uomo comprende conallargare quanto può le braccia . È ben vero, che le funi si contrattano a peso , siccome a pe-so si contrattano altri generi sotto diversi nomi , come di Carrettata , che generalmente si com-puta dì 3 ooo libbre ; o di Cantaro, che è di 25 o ; o di peso , che è di libbre 4 °° 5 di miglia-jo di 1000 ; centinajo, che è di 100 ; dì decina, che è di io ; e di libbra, che si divide inonce dodici, e queste in ventiquattro denari, il denaro in ventiquattro grani , ed il grano inmezzo grano ,* inoltre 1’ oncia si divide in otto dramme ? e la dramma in tre scrupoli, e loscrupolo corrisponde al denaro .
TAVOLA IL
11 servirsi con perizia , ed intelligenza de’ Canapi, e delle Funi è cosa più importante di quello,che a prima vista apparisca , giacché preserva da’ pericoli, esime da fatiche inutili, e libera daspese superflue, e perciò se ne danno le notizie seguenti.
A Canapo grosso once tre , pesa ogni passo libbre otto : se sia semplice , o ad un sol filo , so-stiene libbre 6000 ; se raddoppiato, o a due fili, 12000 ; si adopera colle traglie , si fa lungoquanto richiede il bisogno , anche di più centinaja di palmi, Se sia di cinquanta , o sessantapalmi si chiama Cavezzone , e serve per legar traglie , polee etc.
B Mezzo Canapo grosso once due, pesa ogni passo libbre cinque ; sostiene di peso a proporzione