10ö0
igt,/ Ginnoſoffſti preſſo a gli Fndii Douidi preſſo a Galli,1 Bardi preſſoa gli Abiriſfa quali in altre preualſe la poten
dia, e in altri la prudenxa, Veri ſaſtegni Ae aomini, no-
i inſolubili di quante Enorie ſono Sate; o ſono ancora neleta nſtra preſente. Ma, per non trar gli ſempi dam coſi antiche memorie a n0ſtri giorni quaſ ente, e toccar pia Feſche hiorie, et piu noui monumenti di Perſone, il cui conſiglio, ſtnmaæ0 Al par dell oracolo Delſteo, et le cui riſpoſte come quelle dellaJbilla oſheruate, poſero oi in tata ſlima di ſapienxa, chie a guiſa della Minerua di Hidia furono eſhaltati a inſolito grado dhonoresi voſtri Aui antichi pe. e ſleſßi ſoli fanno un Catali gonumeroſo di quelli, che riuolſero gli occhi di tutte le natieni inloro, uſcendo dalla caſa Eſlenſe, come dal Cauallo Trolano, inFnnita ſchiera di famoſeiſeimi Duci,. fagio, et ſaſtegno de popoliin anti mali occorſi nell et paſſate. Et chi non ſa, che gli Agli Uberti gli Obigei cli Loni, i Rinallli, gli Aldrobandini, i Leonelli,i 07g gli Hercoli, gli F. S0 ſlati tali, eſt dilor /e psd dire unitamente quelche dice Plutarco artatamente di Fabio, et di Marcello, che furono ſcudo, et tada del ReInd d NTalia cbtra i feroci inſulti de Parlaria quella naturalmente inimici capitali? Ne queſti ſoli c fo neminato, Inuitißimo Jignore illaſtrano I hiſtorie cõ la uirti dell animb, et col aa
7
lor doll arme talmente, obe i popoli dell Heſſeria gli habbiano
conoſciuti per auttori della ſalute, et del hene uniuerſale, rimettenddo la ſomma del tutto nelle feroci mani, et nel conſiglio prous idlo ali quolli„nd vn inſanito numero d altri ne laſcio adlie-Tro, Pere he de morili di tunti e molto noglio Per mig gludiciotacere, che in picciol folio chiudore i l.„ con indliche in picciol fglio chhiudorè i loro honori, gr con indlif gnita