tera non ſi conuiene intorno alle nobiliſimè conditioni di Vo-ſtra e Alte, ſe non per far paleſe al mondo, che queſt ope-ra miaſ per tirar la linea& ſegno) la quale nouamente ſotto ilſuo nome mand in luce; che accumula in ſe ſteſſa tutte le pro-feſßioni del mondo a niuerſali,& guiſa d una circonferen-Ta gferica circuiſce I niuerſo, non dbucua nella ſua impreſbious ad altro ſig getto dedicarſi, eccetto che a quella da cui co-ant da vn Wero centro ſi ſpiccano tutte le line de meriti, chetirate alla circonferenxa dell opra, la fanno geometricamen-te in tutto eguale& lei? Doueuo io dunque hauer questo riguardo principale ch ho hauuto, eꝶ conſederar piu oltra chetante fatiche ſtimate indegne da molti d eſſer wotate al mari0 i Venere(per ſeruirmi del detto del Politiano) ſotto il paerocinio d un Prencipe tale caminaſſer cure dai punti di Ai
lo, dalle ſpongie d Hipponare, da gli obeli d e Archiloco, et dal
le ſtigme d Ariſtarco; quantunque io da meſteſſo(parlando li-beramente) mi teputi vm Cherillo, che co miti ſcritti imbratti piu preſto la gloria di Voſtra c Alte& aa, che lagrandiſca, come ne pid ne meno focero i ſcritti di quello della gloria d Ale.ſandlro. Ev perd fatto quanto ho ſaputo, cꝶ potuto, per dimo-
*
ſtrarmi àj quella con lanimo,& con lelettione ſeruitore, ſi co
me la natura me gli h reſo ſuddito, non douꝭ do la mia uolon
ti ſepararſi dal ſuo naturale, ne ſtando bene oi il Garxone impiegaſſe i ſuoi lauori in altro che in ſeruitio del proprio ſuo SiCnore. Eccoui adunque Inuittiſiimo Prencipe la Pia niuerſale di tutte le profeſbioni del mondo conſacrata merita-mente al ſplendidiſſimo nome di Voſtra c Alte x, ne ſenæagran ragione dierro alle ſelue e ai boſchi diletteuoli, ne quali