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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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GionanBatril, CaAupi.

58 9 1 2 2 Acompilauono quel volume di legge chiamato il Codice di Giuf iniano, coſidetto a cogendo, come dice& A onè e nella ſua ſomma perche per bimperiodelle leggi ſiamo isſforgati vbedire, ilquale fu fnito(come nta il fa-moſo giuriſconſulto Giouaubattifta Caſalupi, iter æc anno dell ſmperio diGiuſtiniano, nel tempo del Conſolato di Decio, ne gli anni di nottra ſalute,feicento quarantanouc,& nel medeſimo anno, ai nouc d. Aprile fu confer-mato da lui di poi uolgendo eſſo l animo a raccoglierè in uno gli inſiniti vo-lumi delle riſpoſte de prudenti giuriſconſulti, le quali hebber origine anti-chiſſima, e. che ſpecialmente contengono i detti d Vlpianb, di Gaio, di Sce-uola, di Gallo di Papiniano, le quali crano confliſſamente raccolto nel librodelle pandette antiche, dette da Pan, che vuol dire. totum, et decome, chevuol dir capio, quaſi comprehendenti in tutto le quali cõteneuano quaſi dueMila libri,& che gid furono in Piſa,& al tèo loro Paolo Fiorentino Theologo eccellente, ei Caſalupi diſſero trouarſi in Fiorenxa, commeſſe a ſei,huomini illugtrircioò a Tribuniano principale, a Condtantino, Theofelo, Do-rotheo, Atholinb, e Theraſtino, che inſieme con undect altri eccellentiſ.auocati di cauſe nelle parti. Orientalis, cio Stefano Meuna, Proſdocimo, Eut ha-dino, Timoteo, Leonido, Leontio, Plutone, Giacobo Conflantino, e Giouanns,leggeſſero gli immenſi volumi della pruden⁊a antica,& riduceſſero in compendio Ila inſinita di libriiil che fu adempico,& inſiemè da lui approuatoranuo ot tano dil ſuo impero, e ter xo del ſuo conſolato, corr&do gli anni delSig 65 4. C cos, f cp i Pigeſto di 50. libri in tutto cos detto perchèdige iſec tutte le diſpue delle leg gi, ma diuiſo in ire parti principali, in Dingeglo uccc hio cost detto perche trat ta di quelle coſe princi paimente C hanohauuto origine dalla pi antica ragione sc io dalla legge naturale, come ſonquaſi turli ĩ contratti, ehs pet ragione delle genti derinata dalla ragione nazurale introdolti ſono,& però ſi ſuol coprir di cuoio bianco, per ſignificar,quella puritd,& ſemplicitd naturale, in quel libro, eh ꝰ detto Infortiato, operche in quello ſiano leggi pil forti,& in eſſo ſiano trattate l ultimt nolosd, che ſono ſot li o da infortia nocaholo Caldeo, che ſuona diſpoſitiont per.che lultime uolontd ſono in quello dio fte, o perche altre uoltefoſſe perſoe poi tronato in Rauenna,& cola legge ciuile neniſſe, a fortiſicarſi, e.fol coprirſi di cuoio negro trattando di cſe meſte, come delle cauſe here.ditaric, de teſtament i, de cotlicilli,& de beni de di fonti.& finalmente in iluolume, ch detto Dig io ον perche dopo la legee uecchia delle qodici,rauolt, ¶plica, e cæ ne r h li de Pre ori,& ſuuol cpr irſi di(ora.une roſſo, pc he tratta ſol di ia it eis ci midali, come accuſationi, homici di,

furti, par icidi ſacr: Iegij. ef. di pene ſangninolenti dehite a quelle. Md dati

fuor quelli due libri, cio i Codice, i Digefti, diede la cura d Tribunia-

no, Theofilo,eæ Dorotheo, di cõporre alcune Indtitutioni per i gioueni face.

doui meſchiar detro anco quci tanto, ch egli haueuia embdato per ſi puri.n 5 c olari

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