Ouidio.
FrãceſcoMauroli-co.
1 1 2 N Lrio. Concioſia chegli Arcadiſcome Giouanni Lucido)lo faceuano di tre me-ſeogli Acarnani diſeii reci di 35 f. giorni i Romani al tempo di Romolodi 304. Et Ouidio nel primo de Fafli fa mentione di Romolo formatore delKlendario, oué dice.. gate 25Temporadigeret cum conditor Vrbis in annoConflit nit menſis quinque his eſſe ſub. Sa e 7E degli dedicò lanno d Murtè ſuo genitore. II ſecdo Ae dario ſu inflituitoda Numa Popilio, trouddo eſo, che launo di Romulo nõ Suguagliaua he-ne al cor ſo ſolare, ma che li md catano due imeſi,&. gli aggionſe 5 o. giorni,crededo d vguagliarlo, al cor ſo della Luna. Onde Ouidio nel r. de Fa gti diſſe.At Num nec fanum, nec auitas praterit umbras.Menſibus antiquis adddidit ile duos. l
Eb con che rugionè ſe lo faceſſe, lo manife fta Cioudni Lucido copioſamente
nel trattato che fa de Vero Die Paſſionis Chriſti. Il ter go Klendario Iordinato da(dio Giulio ¶ Eure Dittatore, riducendoloal vero cor ſo del So-le, per vecder il di Numa diminuto, eſſendo gliper itiſſimo dell. Aftronomiacome afferma Giulio Firmico. Et vogliono e Appiano, e Macrobio, che quando Ceſare, and in. Aleſſandria d Egitto, allhora imparaſſela vera qudtitd,dell anno, il qual ſii da lili ridotto a 3 65. giorni ag]. ende dieci giorni al-loſſeruan ʒa vecchia,&. riforman do l anmo della confeſſione di 44. giorni,che ſon menſi quindeci, per cauſa della intercalatione de gli Egittiſ, iqualiin ogni ottauo anno reflituiuano giorni go. al nuouo anno& Ceſare, leuato,il meſe intercalario, che S interponeua tra gli meſi ogn anno volle che ogniquattro anni al meſe di Febraro vi gaggiongeſſe vn giorno, che biſſeſio chiamaſi,& fece l anno di dodeci ie ſi com hora halbbiamo. Lultimo Rlendariob glato compofto per opra dol ſommo Ponteſice Gregorio terodecimo corretto,& riformato ſecondo il cor ſo hodierno del pianeta ſolare. Ma chivſtol veder pi coſe di queſle, legga Giollauni Padoumnio Giouanni Lucido,Ciouanni Stofflerino, Franceſeo Aaurolico, Gicſeſſo Zcrlino, il Cardinal Cu-ſamo nel ſuo Klendlario, em altri inſiniti c hanno tt attato della reſormationedell anno,& del nuouo Nlendario. Hor quefto. 5
Annotatione ſopra il vj. Diſcorſo.
Vna dottiſſima,& curioſiſſima Annotatione ſopra i ſette giorni della ſettimana, coſa ꝓrtinente alla materia de Klẽdarijche fa Giouan Battiſta Egnatio nelleſue Racemationi, al capi. vigeſimo primo. Ma G iouan Thomaſo Erigio abondantuſimo per queſta materia nel quartodecimo libro intitulato, de Theorica ſolis,& nel quintodecimo intitulato de Phergia Lunæ, pone ogni coſa quaſi, che in fimile ſoggetto ſi ricerca, e tanto chiaramente,& ſuccintamente, che non 55, ſe al
cun altro ne ragioni meglio di lui. Lvſo delbanno in particolare appreſſo a di.
uerſe gentie trattato diffuſamente da Aleſsandro d' Aleſsãdro nel terzo de'ſuoldi Genializal capitolo vigeſimo quarto, doue ampliſſimaniente diſcorre di varieſpecie d anni per coloro, che di tal materia ſono vaghi,& curioſi.
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