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baff le muraglie della ſua terra, d cittd, con una fpiuola com poſitione d mpronoflicoiſi penſa di Pumderlo da un Polo all altro,&. di farſi iumortalemediante un Tacuino. Et il medeſimo non Saccorgefche mëtre dd fuora vmLunar io, il mondo gli dd nome di Lunatico, mötre deſcriue vn. Almanacco,
gente ſ ene vide, come d un matto, metre cũpone vn Jacuino, ognumo i a.ſeolta con riſa came ſe parlaſſe a Bergamo vn Tulpino.(he rax xa di horiaꝭquella, che un foglio di cartati porti per quante pia ge, e hotteghe, e ridotki e haccane, e harbarie ſi trouano al mondo Che ti ij preconixato da vnfunfamte an vna pia ⁊a ct la cuppa difleſa p terra, come ſe fofti il bufſone,ela ciuetta di tutta la gente ridicoloſas Che la tua imagine ſi veda con l.rolabio appreſſo, come ſe foi un Goometra ouero un perticatore da terreouero co i ſegnicelefdi deſcritti intorno alla tua per ſona: come ſe fofliſegna.to da ĩ cieli, afin ch ognano ſi guardaſſe dal fatto tuos in che honor ti reſul.ta, ohe tu sij Fiſico talhora di profeſſione,& che ti ficci congſcer per dottordi Mathematica dando fuori vn Tacuino aſſſui hene infelice,& diſsratiatosche gloria c la tua rub har dal Noftradamo le tauole, il methodo dal Sara.ed, la forma da un pittore V eronęſe, le parole da en Scanno Bolegueſe,Keſſempio da vn Eucca Gaurico, ꝓ fanti tenere vn Proclo in cattedra, o un
Lalbategno preſſo al volgo, che nũ iſterne vna pecora da umaſino, tantos
3 inetto nel giudicares che eric di laude pet tu di riceuer per al5 ne 8 Paſſo d Haly,o d Albumaſar, di Meſſaalac, di Lepoldo 4 Guidog 1 o, che veramẽte nacque un bò ¶ come afſerma Lucio Bellatio) nelle
0ſe 4 Aſtrologia e facedo riſuonar Nolomeo nell. Almagefto, Albetrago,750 bit h auenaz rab cõ iaeliro kenod, e col mal anno che Dio ti dia, fuordi propoſit o, e ſenga alcuna cõſideratione, per acqquiſtare credito preſſo allaPlebe, d eſſere um Af᷑trologo in terra, e un Fiſico in ar ius u nodi ki meſapiuo, che il circolo della piad xa, non d ſe non di gente, ohe ſi d heft del fattotuos Chi chr uma il tuo Tacuino un bugiardelloʒ ohi nomina il tuo prono fi-
eo il ynoſtico del Gonellaschi lo gnarda ridedo; chilo legge ſmattando, chi
2 7 5 5 2lo cãta come vna l ttione da pedrep chi lo ſcorre come vua fauola del Pio
uano Anlorto chi lo mãda agli amici, come vna materia nuoua da ridere,da pigliarſi trattulloze voſi tu ſci il æugb, e l allocco di tutto il mõdo. Nõ
lei che mẽtre diſcorri de ſegni celeſti, tu entri col Toro a far ſpettacolo? piaNu al dolgoscõ la lara ĩ ſalficciari cõprano i tuoi. Almanac his col Scorpiove ſei lacerato da ogni bãdacome ignordtescol Sagibtario diuenti benſagliodella lingua d ognunos col Capricorno ſei chiamato vn cornutos cõ[ ãcro o-Sni dice che ti mangias cõ A cquario, ognun dice, che ti vada ad annegare:che no ſai quel che peſchi. Pero nõ t alxſir tto di gratia ꝑ vn gramo Tacuiuo, ohe tu metta fuora i peroche l honor nõ cõſi fle in una eccliſſe ci Sole, cheec liſſa la ama di tutto il refloʒnõ i una reuolutione di Luna ohe ti rauolLe il ceruello come a un matto di quei ſoleèni; nõ in vn aſpetto di Saturno,
e ti fa teuer per um humor man inconicore ſeluaggio da tutto il mõdoʒ nõ
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