„ 119ſu cy huono comperar pittre pretiaſe,& anella d oro,& tutti gli orna-Menti da donne, pigliar moglie uſayr con donne, compras caualli bianchi, eueſlimenti biauc hui, pigliar nedicine, cau ar fangue, Parlare a Regine, Gnobili donne. Se nell hora di Mer curio, ſai ches huono comperare ogni pitakara, e ſerittuna grano iglio, punito, tutte le ue i di, colori, ſeta, bã
ag c%inciar lauori di ſeta, pigliar moglic, fare anicitia con doune, piSliar znedicine, trarrè ſanguc, far uiaggi per negecij, compenar arme cli pitore, C pis colori gialiʒ& d oro, e veſtimenti di color verde,& ordir te.le. ge nell hora della Lua, ſai chi huono cumperas mele, oglio, fichi, caſta-ge, noci, mandole ino, can apa, grano, carne: porci, ogni animale perti:nente al mucello, far fraudi, ordine ingannis teſſer tradimenti,&. fare ognicaſa ingenioſama non cominciar coſe c hahbiano a eſſer Habilie di durata-Di piu ini contento lodarti ſe tu t intendi bene della Luna cios ſe tu ſaĩ chequando ella creſoe nella luce, ſi moſtra ſino a mexa notte ſolamente, quan- 0dy diſtreſce, luce da inea notte fino alla matina: S ella ᷑ piena, luce per tut.ta notte. allhora ſi dice eſſere in oppoſitione col Sole. S nuoua, manqadi ſplendore,&& allhora in congiontione col Sole,& allhora per il piuſtdtre giorni che non ſi uede ciob la prima notte del deffetto, la ſeconda dellacongiontione, la ter xa dell innouatione, ſi come anco nel plenilunio ſi uedefe Ki fleſ co nell ultima del ſecondo ſuo quarto, nella propria del pienoleudo re; e nella prima del terxo ſquadrato, ſe tu ſaile ſue diuerſe ſigura- Giouanrioni che riceut pol lume del Sole deſcritte beniſſimo da Giouan Damaſce: Damaſceno nel ſecondo libro della fede ortodoſſa. La prima che la gongiontione col no.Sole, e ſendo in quella parte cho il Sole 3 la ſeconda chi il ſuo naſcimento,quando o diſtante dal Sole parti quindeci; la ter qa chebdetta e oriente,Juando ap pareʒ la quarta, ch detta menoide; O facata d corniculata, ilche d due uolte, la prima creſcendb, la ſecouda diſcreſtendos, quando diante parti ſeſſantas la quinta dimi diaba, il che e pur due uolte, quando diNadal Sole parti nouanta. La ſefta gibboſa, quando difta da quella particento e uenti. La ſettima perfetta, quando dictante dal Sole parti centoottanta. Oltra di cid t ho per quale he coſa ogni uolta che tu diſcorri del leap del Sole tutti i d dellanno, come che di Gnaro ſi leua a bore quin-deci, ninnti qualtordeci, creſee minuti uno ſecondi lieci,& fino al fi-ne minuti dui. Di Hehraro a hore quattordici minuti vinti creſce minu.ti du, e ſecondi quaranta ſette. Di Margo a hre quattordici iminutidais creſce minuti dui, e ſecondi ſei. D. Aprile a por undeci minuti uen.ti ſei, creſee minuti tre. Di Maggio a hore nuolie minuti cinq nanta otto, creſce minuti dui, e ſecondi cinquanta otto. Di iugno a hore otto mi-nuti cinquanta quattro, creſce ſino alli dic iſette ſecondi ventiſei,&. ſino 5alli nenti cinque il ſimile:& poi diſcreſce ino al ſino ſecondi trenta ſei. DiLiglio a hore ottonninuti quarunta quattro, decreſce minuti ano& ſeconi diciſette. D.Agorto a hore noue ſminuti ventiquattro decreſce minuti