Buch 
La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
Entstehung
Seite
125
JPEG-Download
 

—

N. NIV ERS MIL. E. 212505 ber que fta diſſinition e li upreſa ſi diftinguc dalle note Hiexogliftce,&dalf arme delle caſatefle quali ambeè i ſoli corpi rictuono:& coſi dai ſimbo:dero Ene hei, pche quãtuſuc eſſi ſiano all impreſa aſſui vicini, hantdePitture, parole ad uno intẽto conceſſt, c. legateztuttauia diſforiſtono etLell intel lone,& nel modo; pcid che quã ii alla int&tione, alto nd vol rap-Vroctare il ſambolo, che vn pcetto ino rale nõ doterminato u na ſola pſonaa a tutte egualmète pertinbte:douel impreſa maſtra ſolo quel determina-0 p ponimtlo, che il tale impibde a fare,& di che ha nellanimo ferma,&Kabile riſolution.& quãto al modo, il ſimbolo può tõ porie come vna biſtod cone ſi ſcorge in quello della Dœa fſide, ne/ quale interuieneè faſino, laſi-20 J eſſ eie della Dea,& una turba di hhomini, che le fanno riuereng a. etoltra di ci i Emnblema ſi preuale de corpi humani; ouè l impreſa fugge laMoltitudine,& inſiemè la compoſitionè delle humane figure. E in ſumma iEmblema da un particolare cala un precetto vniuerſale, mal impreſa ar- NSum ta ſempre ad vm particolare,& pill pſto acc ena, che cõpitamꝭte ĩpprina, nò laſciando il ſimbolo coſa adictro da die, y dic hiaratione de corpi diPinti, nella qual materia e ftato feliciſſimo l Alciato al giudicio di tutti ĩ dorti. impreſa adnn que fu ritrouata a Jo fine principal, d ihrimere accen.nado vn pponimb to virtuoſo,& illuftre dellanimo intorno a coſa fatta, dche far ſi debbe nõ importãdo altro Ito nome de impre ſa, che coſa fata d0 tolta a farſſ& ſecõdariamè te aine di tener memoria delle virtuoſe etbone fte operation. pcetti delle impreſe vniuerſali ſono, che limpreſa habbia an ſol cõcettoꝛche le parole dell impreſa ſtano ꝙ trouate pᷣſo buono autore, o cõpofte i maniera, che nõ poſſuno ꝛartʒ ne ſigniffcare il cðcetto del-lauttorè sꝭ xa la guru.& di qui ſi conoſce la imperfertione di quelle impreNe, nelle quali il moto ꝑ ſe fte ſſo compitamente ſigniſica xa laiuto della ſi Aleſsadroguru, la quale per ciò viene arimanerni po fa di ſolerclio, come. Aleſſan. Farra.Aro Farrai mel ſuo Trattato delle impreſe addute per eſſempio quella del??Suor atio Colo na, il cui motto era tale. Fortia facere,& pati Roma- 5Nũ eſt. qual motto& riputato troppo ethreſſiuo da ſe medeſimo. l ifteſſoIe ricerca nelle ſgureſò per parlare ſecondo l uſo communc) ne ĩ corpi del.le impreſe, che nõ ſyitgbino il cõcetto dell auttore in modo, che il motto ſiaJaperfluo, pehj alirambteè s incorrerebbè in ire errori. Il primo, che niuna gdiffer ga ſarchbe da quefte figure ai Hicrogliſtei, i quali da ſe ffeſſi natu-valmète ſiguificanb. il ſecõ do, che le parole ſarebbono po ſte di ſouerchio. ilter go, che eſſe parole, che ſon l anima della impreſas nõ verrebbono almenofar altro icio hs ſeruirè alla figura, non aliro operando, che dimoftra-ve la ſola natura di quella coſa: che ella rappreſenta:ilche nũõ t md biaſimenole che la nita di coloro, l anima de quali priua dello ſpitdorè intellettua-lere ia tutta ne ſenſi corporali immerſa n ĩ quali errori dice il predettoauttore eſſert incorſo Monſig. iouio primo ſcrit tore di ijſta materia,& ſtimato maeſtro delle impreſes come nel enena Pcllo dell Aluiano,& nel in5 i i„55 clinata