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132 e e5 tratta delle varie,& Hraordinarie cognitioni, nella legge prima, al para-
i grafo. Aduocatos. Ma propriamente,& ſtretamente parlando, non ſonb alGiaſone. framente lifteſſo ma diſferiſcono fra loro in molti modi, come dice h Eccel
— lente Dottor Giaſone ſopra liſteſſo paſſo di qulielmo os egli finalmente
raccoglie, ehe Procuratore, et Sollicitatorè di cauſe importino il medeſimosmal Auocato ſia quello, che parla dinan⁊i al Ciudice, e cô la ſcienga, e couFeloquen xa,& con la rugione difende le cauſe per ſeſteſſo. Quiuꝭ il PottorPrredetto atte fta, ohe ſtando ſul rigor de nomi,& de uocaboli, que fto nomdi Procuratore importi ufficio vile, ma quello d Auocato importi dignitd,Honore, di modo ohe uno. Auocuto, eſſendo per ſona di gran riſpetto, nonbud eſſercitare buſſicio di Procuratort, ſi come tiene il dottiſſimo Bartolo
Bartolo. 4 Titolo de Decurionibus nel Codice,&. coſi la Gioſu magna ſopra liſteſ
ſo Codice, al Ticolo de Tabularij, nel decimo libro, in lege generali. Sonochiamati gli Auocati, inſegno d honort, dalle leggi con queſto nome di Ho-norati, ſi come pud veclerſi nel( odire, al Fitolo de officio ciuil ium ludicum, nella legge prima,& ſi comę ap pare nil Pigeflo, al Titolo di ſopra allegato nella legge prima, il lor ſalario ancora ochiamato con queſto vocabus40 d Honorario, per che da Clienti lo riceuono per honorè della tutela, ch.prencdono di elſi. Aleroue ſon paragonatia Hrenui,& valoroſi ſoldati,iquali pugnano artizamente con la lingua in feuore di questro, com ſi trahe dal Codice, nel Titolo de Auocatis diuerſorum Iudi-
ciorum, nella legge. Aduocati. Angi di pid ſon dettiſacerdoti, come appa
Afeanie 6 nel Digeflo, al Titolo de Iuſtitia, et iure, nellalegge Prima, ſorſi perche
Pediano. non han en cura de' lor Clienti, che: ſacerdoti del animè li cemmelſe,
e raccommamdate. Qanuo. Aſcanio Pediano diſſiniſce che cſa foſſe ano
eAuodato al tempo de Romani, dice oh egli era un Giuriſconſulto, ouero
Dottor di leage, qual ſuggeriua al Prottetore, che da quelli era chiama-
Carlo Si- vo latinamente patronus, la ragione, o la legge, ouero che accommoda-
sonio. a il reo della tutela ſua; Onde ſi uede che diſferenxu grande ino allhorà
era tra b. Auocato, eil Prottetorè. e Carlo Sigonio nel ſuo libro de Anti-
quo iure Ciuium Romanerum dice, che da Romolo fur ono conſtitui-
ri i patritij protettori, ò patroni della plebe,& i plebei Clienti de gli
ite, dando lor cura,& carico di leuar di caſa ĩ patritij,& en-
durgli in Senato,& indi accompagnarli d caſa con de bito oſſequio,&
honore.(os furon conslituili i protettori delle Colonie,&. de com-0 pagni del popolo Romano, de quali fe mentione Dioniſio Halicarnaſſeo.el ſteo Romolo,. Ciceronè nell or atione per Silla,& parimente nel-
le Filippiche, doue dice, che Antunio deſod grandemente quei di Pix
Suetonio. A uolo, pen Hauerſg eletti Caſſio,& Bruto per loro protettor!. Et Sen
toni nella Vita d. Augufto dice, che i Bologneſi eyrano anticamente
ſalto la prototione de gli Antoniß. Lifteſſo oggidt Soſſerua in Corte
H,, chi ſi pigliano gli Illnstrilſuni cardinali per protettori; læa
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Ii,& di quell al