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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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b il itadella leg-ge Cano-Rica.

Dignit aGels kgge CanoeRica.

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menti della Chieſa s appartengono, trahendo que fta notitia dalia ſommgdi. Aleſſandro dee Ales, da S. Bonauentura, da S. Ihomaſo, da Recardo ſo-prail Quar to delle ſentenze, da gcoto,&anco da Hioniſio( artuſiano,LIltilitd di quefta ſcienda ſi ſcorge da queflo, ohe ella giu flameniè ordi-na non pur gli humani negocij eftertiori,& al mondo apparenti, ma et ĩau:dio gli affetti,& effetii delbanima interiori, ci procura lunionè con Dio,la pace col proſſimo,& la bèatitudine per noi Heſſi. Ella ti da la norma,di diuentar figliuoli d lddio, di regolar la noflra vita conforniè a quelladi( hriſto di dri gare,& ordinare tutti iſtati, il virginale, il uedouile, ilconiugale, honeſtamente,& ſantamente, di ſeruar la giullitia, ᷑ vniuer ſa-le, e part icolart, e diſtributiua, e commuta tiua, d introddurrt una bella mo-

narchia della Christiana(hieſa, una form dé giuſti contratti, una er.

nana dellutile,& honc flo una cuſtodia, de diuini,& humani preceiti,una fuga gagliarda da tutti ĩ uitij un ſeguito mirabile di tutte le nirti. El-la d qualunque conditioni d huomini perfetto ordine mettè conſiglia ĩ per

fetti, cemanda a gli imperfetti, correge, i malfattori, egli oft ina e con-

tumaci ſeueramente p uniſcè agli heretici inimica, agli infideli e con-trarias eſſendo eſſa quella hene or dinata ſgadra&. quella rocca di diaſprosquel fortiſſimo baßt ione, il qual da mille ſcudi,& da ngni forte armaturaçdifeſo, ſi come ſi dimoſtra da Eſaia Profeta,& nè cantici di Salomone,nel lib. de Decreti. Elia particolarmente(cone ſi ha nel prohemio de Di.ge sti uerſo il ſine, delle Decretali, del ſeſto,& delle clementine) ci dona unLiouamento ſingolare nel dichiarare& cc hiudere una immtnſa copia divarie que flioni, che di giorno in giorno da gli occorreuti negocij procedonole quali ueramente ſen da dilei, dubie,& co nfuſe ſi reftarcbbono. Aninon vrile ſolb ma neneſſa ria c tenuta queſa ſcienʒ a, fomminifi rundo ella lapace,. la giuſtitia, ſenxa le quali coſe il mondo andarebbe in rina,Perditione, perche annullatta la regala di eſſa chriftiana giuflilia, che aliro4 que fto naſtro ſecolo maluqgio, elriſto reſtarebbe, ſe non eſtrema impietas che ſirehbon gli imperi altro ohe tirannieꝰ che altra ĩ regni, ſe non ladro

neccis e che altro in ſumma ne appartrebbe tutta la uita dell puomo, ſe nd

un moftro de uitij abhominc hole,& uefando?& ſe la dignitd di qu. ſlaſcienza imirar uoglrtuo, per incitarei, e ĩnanimir ci allo ſtudio di eſſu, qual

leg ge ue da Tolomeo ai Greci: ne da Mercurio a gli Reit, xe da Solon e O,4 li e At henieſi ne da Licurgo d Lacedemon ine da Numa Pomt ili ai fe-

mani, ſu mai sd anticamente ul mondo data, cle que fla d antichitd ueniſſe aprecedere? la quale dal cele te Paralliſo hebbeè il ſuo naſcimento, dalla Mo-

ſaica legga il nie gg,&. dalla Eudgelica il ſuo fine:& la ſua per fitta forma.

Mon vcdiamo noi che l origine fli dal principio del mondosil luogo fu il ter

regtre,o celeſte Parudiſosil datore fa elſo Dios il ſint fu per riductre la crea

zur al ſub creatofesla materia altro non& che precetti d icio, ſentenʒe di

Profeti parole ai chriſto& oraimituto ouero aumaefiramento dello SPi=N ö f xit e