182 en en
innan xi all ar be di Nimondo:chi fee rngibnar& ogni nuteßtx qudſt Enibe-docle Filoſofo,& Gofgia Leontino? Plinio caſi Aotio;& coſt vniuepſale haforſe egli veduto Harte di Raimondos E pu d parlato quaſi d ogni coſa. Maſap pia il mondo, che a volen diſcorrere d ogni coſa& parlar fondatamente,non ſi ricerca bade di Nuimondo, ma haner visto aſſui, pratticato 20ſt, letsto aſſas diſputato aſſai, mandato alla memoria a ſſal,& pt ultima con luiſione, fitenuto aſſul. Con allra occuſione moftrarò com pin ragions lu ve ritdde deri miei, rimettenidomi fta tanto al giudtitùo de pi dotti,& pin periti,che non ſon io. Queſto per hora bußli. N een 1
1
Annotatione ſopra il xxj. Diſc.
Lopinione di Hieronime Cardano intorno Raimendo Eullio moltoſiniſtra, jmperò che ne libri de rerum Varietate parlãdo dell Abbate Tritemio, prorompe in queſte parole. Fuit vir paulò ante noſtram ætatem mendacior Agrip-pa, inanior Raymundo Tullio, Ioannes Tritemius, dalle quali parole ſi comprẽde in che conto è tenuto appreflo A lui. Benche anco il Cardano paga il fi pre-ſo à Leone Suauio ſopra iI Ibo di Teofraſto Paracelſo, de vita lunga. Ma i difenſori della dottrina di Raimondo ſon ſtati il Eauineta, Giacomo Fabro Stapulenſe, Ferdinando Corduba Hiſpano, Carlo Bouillo, Andrea, Pietro,& GiacoboCanterij,& fnalmente il ſacrilego Agrippa di tal Dottrina principalifsimo,Commentatore. b. i f 5
DE PROEHESSORT DE.Secret! Dise. i.
O N eſſendo il ſecteto altra coſa( come dice il Cardano nelS ao Trattato de Secretis) che vna coſa oſeurus velata,&.occulta, la oui ragione non talmente chiaraehe debba a tutti eſſer nota, ma per natura a pochiſſimi mamifeftasbèc he ri8 tega alcuni ſeminarij in ſe d inuentione, ohe vanno ageuoluãdo he culatlui la vin di ritiouarè quanto con Hintelletto loro ſauno deſi-derare, ſi vggono alcuni attendere a que fta profesſione di ſecreti,& contutto il cuore bramar piu quefto, chè il vitto quotidiano ſi neceſſario alahuomo. Diinde a propoſito il Cardano dottiſſimamente il ſecreto in irecqꝓᷓecie, dicendo eſſeruene ano ch detto incognito, il qual finalmente ha daö ven in lucetbaltro cognito a pochi,& però in pret io grande: i terʒo cosgnito a molti, ma però ſenꝭa euidentè cauſa. Dice di piss, che alruni fecretiſon pofti nella ſola contemplatione,& con la ſola ſcienʒa dilettano, comeil ſaper le coſe occulte d Iddio,& della ſo tan ʒa de cicli; altri ſon poſti nel-la contemplatione ma vtilmente ſi poſſono porre in op ra ronmiè le virti delle pietre,& delle piantè; altri conſiſtono nella operatione ſola, came laſcien⁊a della ſeparatione demetali, delle diftillationi,& del fare i color;alcuni ſon chiamati ſecreli gran, com il curar la pefteʒ alcuni mediocri——— 1 come
——
——-—ͥ