fano al ſettimo giorno, oosd quellaltro che pone al capitolo decimonono, dalvulgo(come dice eglipereduto, cho il mangian nout di cõtinui lepre, facciahuomo gratioſo. E parimente quell altro da lui poſto per vanuo nel capito-lo ottauo del predetto libro, che legandoſi al braccio il dente della parte rĩtta del muſo dell hiena, tutti ĩ colpi di quei che lanciauo vanno d dar nel ſe.gno,& che quelli che portano nella ſcarpa ſotto il piede la lingua ſua, hanFacoltd dt fare, che i cani non ubbaino loroj& che i peli del ſuo muſo acco-Nati alle labbra delle donne hanno uirtit di fare amare altrui. ſoggiongePlinio(parlando ſempre per fama q ehe chi porta adoſſo leſtrema partedel budello, d ſicuro dalle iniquitd de Prencipi,& de magiftrati,& ha fe.lice ſucceſſo delle dimande,& dt giudicij,& delle litis e che la ſua cauernalegata al braccio manco ha tanta for q alle coſe d amore, ches ſe alcund riſgguarda pur ſolo una uolta una donna, ſubito e ſeguito da eſſa. Ma quella egroſſiſſima, che ardendoſi il pie manco del Chameleone nel forno con I her-ba chiamata andcor eſſa Chameleon, e aggiontoui unguento, ſe ne fu pactellie ſi ripongono in vaſo di legno,. colui che ne hd, ua inuiſibilè a gli oc-chi altrui, di pil, ohe gli inte ctiui,& erco dieſſo( benche quefto animalenon mangi coſu alcua) ongendogli con orina di Simie, placa lodis d ognicrudele inimico, et co la coda deſſo ſi fermand i fiumizet la furia dell acq ue.Di cotali ſecreti ridicoli& uani b pieno il libro di Beleuo auttore anti-chiſſimo:&. ſotto il nome d Hermete ud un trattato in uolta dell andareè inuiſibile, doue con ongnento di formica uuolè il predetto auttore farti uedere di ld dal ciclo chrictallino,& ag gionti alcuni caratteri diabolici aſcon-
der la propria forma a gli occhi di ciaſcuno. Ma quaſi tutti coſtoro ſon pa-
dri di menaogne,& ſopra tutti i bugiardi corron gli Alehimibliʒe i Diftil.latorii i quali prometrono coſe di la dai mõti,& ſeipre ſi troua nella riuſcita qualche fallacia,e impedimento. Hor bafta che i lettori ſiano auuertitidi non laſciarſi gabbar coſi per poco, perche dall officina di quefli ſecreta-ri eſce piu fumo, che uiuande. Ma ſia diloro detto aſſai.
Annotatione ſopra ilxxij. Diſcorſo.
Intorno alla profeſſione de' ſecreti ſi ſono affaticati Plinio, Alberto Magno,Rogerio Bachonèe, Hieronimo Cardano, Giouan Battiita Porta, Don Aleſſio
Piemonteſe, Quel profano del) Agrippa, Hieronimo Ruſcello, Ifabella Corte-
ſe il cui nonie fi tiene eſſer mentito inſieme con quel di Don Aleſſio dal Ruſcello, il Fiorauantiglorioſo, lo Scalifero, il Fallopia, Antonio Mizaldo, LeuinioLemnio, il Paracelſo, Glacobo Vuechero,& altri aſſai. Ma in effetto fra colorne ſon recitati molti che hanno pin del ſu perſtitioſo, che altro.
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