N NIV ERS AI E.
vedan due coſe. xe l occhio ſi mou col dito, parc he le coſe ſi mouano. Conque fia medeina ragione Antiſone fulſuunente eſſilimana di utder ueramꝭte ſemprè innã xi a ſe um homo, la qual coſa Arif totiſe nel tergo della Aeteora,& Claudiano Celeſtino nellibro De mirabilibus mundi, riferiſcealla deboleqgadel niſo, e alla refleſione dell aere a colui che nede. i.tellione nel 4. lib. della ſua prophettiua riferiſte molte altre cauſe intornoalle falſe ap parendę de gli occhi, come l imaginat ioni forti,& Fimpreſſio.ni dellanimo violenti,& lindiſereta nir tit uiſſiua, quale è quella di colorosche penſano di ueder demorti, perche non conſiderano le coſe c hanno in-nangiana da quelle reſtano hallucinati. Ma chi uulol ſuper tutta la ſcien-2a della Per ſpettiua q uaſs perfetramente, legga vitellione, ona Piſano,Rogerio Baccone, Albacen, Pomponio Gaurico, c molti altri che ne trattano diſfufimente, parendo a noi, che tanto hafti per un femplice diſcorſomolto commodo intorno a queſta profeſſiont.( ontra d eſſi nan dico altro,ſe non che quaſi tutti i prefligij naſe ono da loro.
Annotatione ſopra il xxxv. Diſcorſo.A propo ſito de perſpe ttiui ſ puð uedere tutto il quinto libro di Gio. Thoma
Antifone:
Claudiano Celeſtine.
Alhacen.Poponio.Gaurico.
o Erigio che darà qualche intellige naa di pill à chi ſi prende dilerto di que-
ſta ſcienza,&c coſi Proclo Plat oni co ſopra il primo d Euclide,& coſi il ſemina-rio della Filoſofla del Ber nardo, al verbo Perfectiua.
DE GLI ANOTOMISTI. Dic. xxxvj.N Anatomia profeſſione utiliſſima cosi a Medici E hic, come 425 cirugici da Galeno commendata nel nond della urilitd delle(Y particole, per quattro cauſe primcipali, prima, perehe della
2 Larietd,& nel ſito de membri bumanis ei fu uedert,& conoſcere Lonnipotenga del grande Iddib. ſecondo, manifeſtale particule gde membri ſottopofti, e ſoggetti q mille iaſirmitd mortalii ter æc, fd preue
Galenos.
der la diſpoſitione c hd da Iſer de corpi nostri. quurto,& ultimo, ci inſegna
d curar con ſapit᷑ xa ĩ mali, eſſendo prattici de luoghis dous le malittie S an-nidano,& creano lapoftema della ma ignitd loro. E colui, eh ignorantedell. Anatomia, tome b dice Albucaſiimentrè che opera nr cor pi humani,molte uolte amag xa,& ucc ide, perche nel tagliare uerhigratias pigliard ilneruo per la uena, e caderd in mille errori ſcöõciʒ& eſſorbitatideuttel hore eſſendo queſti tali ſumili aĩ cuoc hi,& ſcalchi ignoriiti, de quali dice Ga-
Albucaſß.
leno nel ſæcondo della Terupentica, che non tagliano la carne per filo, ma la
trirano, ſlano,& Nropicciano.&, ſi come umcieco c Hor auto(come dice
Henrico di Hermonda uilla nel ſuo primo libro della Chirurgia] d errar be
nc ſpeſſo e colpeggiare indarno, metre cerca difendere,&. di partire il le.
gu; coſid non altramꝭte cõuien ch il Fiſico, ò il(irugico cõmetta errore55 i non
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Henrico:d' Herms;
da uilla.