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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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vor di queſto motto: ne però aleuno dopo lui Pha ſaputo corrtgerès et quello che piu vien ſtimato, impoſſibile è trouareè il vero entrare del ſole neiPunti Equinotialidil che MAaeſtro Teui proua con moltiſſime ragioni. Ce rca il motto del ſole,& la miſura dell anno ſon diſfercriſſimi Tolomeo;V Hipparcozda Maeſiro Ceuis, Albategno, Auenagrdo&. Alfonſo? del-Imagini del Cielo,& della coſiderationè delle ſtelle ſiſſe tẽgono a vnmodo gli Indiania un altro i Chalediia vn altro gli Hebreia um altro gliArab hd queſto Timotheord quello Arſatilia vno Hipparcos a um altroTolomeo? N ſon mãco diſſentienti fra loro nelbordine de piancti, percioche alcuni con Platone mettono la cfera del ſole ſeconda dopo la luna, gliEgittii mettono il ſole fra la luna,& Mercurio. Ariſtarco Samio poſe ibSole immobile in mexx o del mondo,&. circondollo col piancta di Mercuriot e poi di Venere, ponẽdo ſopra Venere horbè magnuo abhraccidte la terra gl elemẽti,& la luna inſieme, ilquab error& ſtato albetd moderna riI Coper 200 4a Copernico, ohe in iſta follia da Fraceſco Aaurolico nit giudinico.(ato pis pſto degno di ſtabileſ che di repreſtone. Archimenide, ei chaldepPõgono il ſole quarto in ordine. Metrodoro Chio, Anaſſimüdro, et Crate dicono il ſole eſſer I ultimo di turti, dopo lui la Tuna, infa iſte altre ſlelleerrãti,& poi le fiſſ le quale Senocratè crede ouerſi tutte in und ite ſſaAndrea ſupficie. Mad dapoi ohe habbiamo meſſo in box xolo le diſferẽxe,& oppu-Sümario. gnãxe de gli aſtrologb biſogna aggiũgere, che. Andrea Si mario grauiſſimoMathe natico, parlado de moti delle ſtelle dice chiaramente. Motus ſtel-la ñ a ſciri poſſint neſcio, nondũ eſſe ſcitũ certiſſime teneo.& rendela ragione del ſuo detto per la fallacia de ꝑl inſtromenti ch adoprano gliendes aßtrologi d miſurare, potbloſene fare aleuno(come atteſſa Hrrico Aat 5 e 5 1; anene · c ſiliuẽſe nel ſuo trattato della cõpoſitione dell aſtrolabio) coſi perfetto,che i qualche modo fallace,e erroneo ſia. Ni feriſce a i ſtoppoſito. ArdCiudeo nel ſuo libro ſopra] opra delle tauole,di dus aſtrolabii formatiga ma dilig va da due fratelli in queſta ꝓfeſſione celeberrimi, poſſeruareValte xx del Sole nell ingreſio d ariete, i quali maſtrarono il inedzſiamos ma furõ l un da l altro di due miuuti diſferbtite il ſopradetto Henriconarra d hauerne uiſto duè altri in Parigiche frcero una proua molto piudictate, perche wiuteruene dier d 42. minuti bun dalbaltro, e LeoLeone He ne Hehreoſcome narra Giouâni Pico nel 9. lib. contra laftrologia) haut.8 do imaginato un inſtrumento nouosi cui canoni ſabeuano da una maraui-5 8 glioſa ſottilitd Mathematica, alla proua hei fece nelboſſtruar alcunig pianetisdice, che ritrouò luno diſore par dalbaltro ber due gradi, e tuttaJa colbe di to riferiſee all aer, ous ſi cchiude da gli auer ſarii delba-Proclo ¶trologa, che poco di ueros e di certo ſi ritrous in eſſa. A fta ſciẽ za final-leome męte g apertiene trattar de gli orbise delle ofere, dell aſſt, de polo cardine ni de quali trattano Proc lo, e Cleomede nel 1 lib. de circoli magglori,&10 ö f minori