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ce, adorano i ſpiriti maligni: ſi dedicano d ſeruitij di quelli fanno priuata,O ſolenne profeſſtone dinandi al tribunale del de monion cui giurano fer
del idsobligano per uoto l anima, e il corpo, rinægano C hriſto ſupra alcunè
carte negre,& incognite in ſempiterno,ofſeriſcono ſacrifcii a Satanaſſo,promettono trouarſt a tutte le congregationi notturnè, qualunqucuolta
ſian chiamatis attendono alla corrutella di quaute vergini ſante,& honede matrone vengon lor per le mani, riceuono vn certo martinetto diabo-
lico per compag no, per cuſtode, per ſeruitore de loro appetitꝭ, per guida,
& ſcorta alla ſcelerata adunanqa che fanno nelboſcure notti, di dame c.Halli, e conuiti per arte diaholica diſpoſti,& preparati. Et coſi anuienè(come dice Lattantio nel libro de Origine ertori, che dæm ones homi-N num credulitatem mentita diuinitate deludu ot. Oltra d. queſto impediſeono i ribaldi( come tegtiſica Paolo Ghirlando, in vn gEtil huomo eo co.noſbente)o per via d herbe, d di pietre; d di heueraggioò col mex ef ref
ſo de demonij, l uſo dell atto carnale in con le proprie mogli, operado che
i diauoli reprimano il vigorè,& la virtu caleſattina dell huomo, d chiu-
pietro di dendo le uie del ſeme humanozò interponendoſi con corpi aſonti ful hubPalude. ino,& la domiasſi come afferma Pietro di Palude: ſopta il quarto, alla diuintione trigeſimaquarta;& il Serafico Dottores nell iſteſſo libro, alla que
fione ſeconda,& articolo ſecondoʒò naſoondendo cõ arte preſtigioſa d me-
S Bonauẽ· y applicati alla generatione, con l interporre in med qualche corro
dura. 5 5 38 piano,& eguale, dell 7 gleſoo colorè ſigura,& apparenga. out inganano afl 2 8*
fatto i ſenſi eſteriori inter ponendo quel corpo ſa il viſo de gli occhi eil
ratto delle mani,& Viſteſio vero corpo del patitte. Ma di piu queſti neſan
di mnuleſtici non ſolo ĩmaginatamente, ma realmente,& perſonalmente an
Thomaſo corAIg fun portar da Aiauoli in forma di gattis di cani,& di montoni, diBrabanti- caprè ſeluatiche,& di ſimil altre heſtie, come vuole San Thomaſo nellaſeonſo Prima parte alla quebtione ottaud,& Solueſtro Prierio nel trattato dellede Caſtto mirabilioperationi de domeni, et de Mag hie Thomaſo Brabãtino nel ſuoGiouani libro che ſa De Apibus, inſieme con Alfunſo da Caſtro; Ciouammni Torręe-Torrecre. grematd e Paolo Gpbirlando nel trattato de Sacrilegijs, à quei lor giochimata. nofturni ſotto la celebrata noce di keneuento raduati.& benche quelreflo de Canoni nel capitolo Epilcopi, regiſtrato nella vigeſimaſe gta cau
fa alla queſtione quinta faccia oppoſitione grandiſſima: pere he par che t
Ca il contrario, dicendo le ſeguenti parolb. Illucꝭ etiam nõ eſt ommitten·
dum quod quædam ſceſeratæ mulieres retro poſt ſathanam conuer-
ſæ, demonum illuſionibus,& pbantaſmatibus ſeductæ, credunt ſe,
& proſitentur cum Diana nocturnis horis Dea Paganorum, uel nmHerodiade, uel cum innumera multitudine mulierùm equitare ſupraquaſclam beſtias,& multa terrarum ſpatia intempeſtæ noctis flen-
tio pertranſite. ouc ſaggionge(per accreſcer piu il dubbio) quefſ altres Parole.