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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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cherano per natura loro hellicaſt,& di coſtumi piũ preſto ſen eri che pia-ceuoli,&. queſto cagionò chè la dannaſſero in Nęrone, come diſſimile dacoſtumi Romani in queſta parte;& ancora perche agli con grãdiſſima in-dignitd ſual abuſuua fin nelle publichè ſcene alla preſenxa della plebe,Per riportare unagloria mediocrè in comparationè di quella, che per uirru dell armi haueuano acquiſtato gli Imperadori antecedenti. Se i Perſt,i Mediigli Egittiſe le donne de Ciconi preſeguitarono la iuſica,& Poli-bio la deteſtò comè troppo laſciua, quefto auenne, perche la muſica è un arte, laquale può uſarſi coſi bene, come male,& perche forſe a quei tempiVuſauano i profeſſori di eſſa per incitare gli animi human à laſciuie me-ves quindi con qualche ragione puotero piu pre flo ĩ muſicis che la muſica-le diſciplina deteſtare. Oltra che potrebbe riſponderſi, che gli eſſempid huomini barbariiche non ſanno che coſa ſia nirtih non deue derogare al-lagloria della muſicaa la qual per mill altri eſſempi ſi proua eſſer coſa ho-narata,& illuſtre da douero. Nè la riprenſtonè fatta da Hettorè a ParideTroiano leua l honore el pregio alla muſica, perche no riprende del can

to, ma del canto laſciuo,& che, eſtendo un Puce Troiano, S habbia uoluto

piu preſto guadagnar amor della ſua donna conla uoce ſonora, che conVarmi in mano alui piu conformis& conuenientꝭ, bench il famoſiſſimoHettore(come altrimꝭti ſi puo dire) proceda in quel luogo preſſo Home roda par ſuod che eſſendo tutto inclinato al furor martiale, e hellicoſo, viprende in altrila piaceuolex xa dell animo dalla natura ſua molto diſforme. Sidice all auttoritè di Heronimo ſanto, ohe non probibiſee; ne damma la muſica nella Chieſa, ma quel modo di cdtar particolares eh uſuuano gli antichi

tragedi dentrone Fheatrisaſſumendoſoggetti cantabili alla guiſa loro. Et

Gregorio Ponteſice intende( come dice la Ghioſa di quel deoreto)di prohihire a miniſtri Piaconi apparati all altarè per cantare I Euangelio ſanto,Vocouſparſi in altra ſorte di canto fuor dell altarè. per conto poi dꝭꝰ ſuona-torbil Re Pirrbo parld da Capitano,& daguerriero, quãdo ſendæ danareil ſonatore, gli antepoſe nel ſuo ragionameto Polipercbte Capitano. e Antiſthenè trattò Iſmeniaſuonatorè da huomo nitioſo, perc he al tẽpo ſuo for-ſe la muſica era corrotta e uitiata tal mente, chè nö ſi ſuonauano altro chepure laſciuie, onde uituperò la partes oh era degna di biaſimo,& uitupe-70. Er ſe Pallade, e Alcibiade ab horrirono il ſuono della xã pogna, n J ab-

horrirono come ſuono, ma come ſuono dinflromento tale che ſcemaua in

gran parte la belle qa,& diminuiua il decoro deꝰ uiſi loro.& fnalmentèal paſo di Hieronimo ſanto ſi riſponde, che il ſuono di coſe mondane cd 45

fettata,& eſtrema dilettatione lien ripreſo da quello, perche deè vſarſi ſo

lamente( coe era anco lopinione de Anac arſi) per ricreatione,& allegSlatento dell animo, qual ricreato da tal diletto ſia pin prõto, et ſuegghia70 alfpre glorioſe& honorate. Ma odano un poco: Zoili del cõcento mu-

ſicale