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Bentbo, Giulio Camillo, il Ruſcello, il Dolce, il Triſſinb, il Fortunio, con al-ri aſal. della Tedeſra lodoco Eichman.& coſtoro hanno inuentato mil-0 le regole,& oſſeruationi particolari intorno dlettere, fllabe, nom, pũti,Tholoſa- articoli, auerbiſ, congiontioni, e prononciationi, delle quali Gre Forio Tho-no. loſco in un capitolo ſuo fi vna cenſuru particolare, Ponendo che i Parigiv pronbciano. per la Rem coſi per il contrario,&. An per Eu, e co peril contrario,& ij, per i, come tibij, pro tibi. Cuaſconi laſ, per by,&. 60%her il contrario. J Germani il ti perl ſds eil p, per il b,& coſi per il con-rrarios e Me, per MN, come ſomenus per ſomeluts. Coſt il ts, Peri come timPer ſuns, coſi il te, per c, come futcio per ſacio, coſtil t, per il c come pet-tus per pectus, coſi l ſj per lu, come fulnus per vulnus. i Battaui pronon-ciano li, per il g.i Brittanni due lhper il gicome llaber her glabèer, i GalliVn l. per duo ll.& laſciano il g, dicendo dinus per dignus. i Guaſconi la-ſciano il p, dicendo iſe per ipſè. I noftri Italiani prononciauo maliſſima.mente ancorelſi in molte coſt. Imperoche ĩ Mmggnuoli ſea gli altri alforniſcono la parola tutta, hauendo pauru forſe che hultimd lettera nonli ſcoti la lingua, onde diranno Lelii per Telio, pd per panè. i heggiori ſtaRmagnuoliſon quei da Cirone, da Rriſighella, G dild uia. I MarchianiPrononciano in molti luoghi cõ accenti da far ridere i cucchi in ima de-Peri. Lombardi par c hab biano um torſo di uerxe iu bocca, quando pro-nonciano qualche coſu, I Regnicoli A bbruxxeſi vaunoimitando gli aſi-ni ele capre nel ſauellare.] Piemonteſi par che Piangano il morto quam.do fauellano. Quei della riuiera di Genoa han del magriſſimo aſfutto nelliſprimer la parola. Il ꝑnao non& flato bandito in tutto da trenctia, comeNeſßera. Liſto non ha tolto combiato ancora da Napoli. Ta gorga krebraica non g allotana niente dalle porte di Fiorenda, Bologna da nelle ſrartate ogn hora con mille bote dag ratiano, aenꝭ a par ohe ſia ſlatala ſediaPrincipale de gotthioe quei da Cirone che gli ſono appreſſo, fanno vna Gpna di gargataio, ſuando parlano. Maſopra tutto Rergomo i naloroſo conutta la vallata piena piu di Oagotti da pappa, che di perſone da fauella
re. Et queſto bai intorno a i profeſtori delle lingue. a
Annotatione ſopra il xlyiij. Diſcorſo.
Per la profeſſione de linguaggi leganſi alcune belle coſè in Pietro Crinito; nelij. lib. de Honeſta Diſcip. al c. if. Et parimente nel Decimoſettimo libro, al 9 Etfimilmente il Cardano, nel libro xvij. de Rerum Varietate, al cap. xcy. Et Celio Calcagnino à carte. cxcix. celxx.& ccccxlij. Et per gli Traduttori Veggaſi Pietro Vit-torio, nel terzo delle ſue Varie lettioni, al cap. yndecimo. Et nel libro xxij. al ca-pitulo xiiij. 5.
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