Heritronano il ueluto, o ſchietto, o alto haſſo, o ſetanino, o di due, o di rs:o di quattro peli, il damaſco, o a onde, o ſenx onde, a ſcacchiia cappari, aPini a mandorle, a fioretti, a foroni; il raſo, oſc hie to, oſpinato, 0 O.Joraſoril tabd o alto, o baſſo, oſemplice, o doppio, Vormiſino, il taffeta,il hordo, la poſta, il cendado, Ie ſargie di ſeta, le doblete di ſeta, o a ſbi-nato, o amandorle, e inſtemè i uelami di ſeta, Ie uelette da donne; cheanno i HVelettari detti Flammarij latinamente, i baueri, le ſtangie, o haſfes o alte, o doppie, o a Hecca, o 42 ferri, i cordoni, o ſottili, o groſſi, lecordelle o ſtrette, o larg he, O a oft, o 4 ſpini, oa maxgette, o damaſc hi-nero cordellette e coſile trecciuole, le vergole, i palſamani, Ie quai coſelutte ſi teſſono inſieme, ſi come e noto,& manift io a ciaſtunb. Mai difetti de Teſbariſono eſpreſſbalboccpio, quando le tele ſon di molte fila rotte, o piu rare di quel che ſi conuiene, o ineguali tail mezo& gli eſtre-mi, onde molto meno ſi uendono, portando eſſi la pena principale della ne-gligenxa loro. Hor tanto bafli. 5Annotatione ſopra il ij. Diſcorſo.
Vedi alcuneè coſe pertinenti a Linaruoli in Celio Calcagnigno, a carte 229.&de Teſſitori in Pietro Vittorio, a carte 0..
PE RICCAMATORI, O FEREGIATORI ET L AVO-ranti a gucchia, e maſſime Bottonanti5o Bottonieri. Diſc. li.
ONO ü Recamatori, o F. reglatori detti latinamentèe Plu-marijſecondo il teſtimonio di Catone, ouero Phrigione-, ſe-condo quel di Plinio, imperò che l arte del riccamo fi ritrouata ſecõdo lui da ĩ Frigidis onde anco latinamenteè il icca-a mo è detto opus Phrigiũ. Con tutro ci Pirrho dottore di leggebe innandt aluil Alciato dimandano coſtoro col nome di Barbacarij favendo eſi quelle veſthche Barbares et Babiloniche ſono da. A puleo manife
famente chiamate. Et tutta queſt arte ſi conchinde nel Reccamatorès neꝰ
relari me gli aghiimelle forſicimel ditale, nel pbtarnolo, nel ragliare, inſildare, e lauorar con ſpecie di diſſegno mille fantaſie, che inſegnanoi libri
Aleflan- 4ppropriati a queſlo meſſiero, com'è quel d. Aleſſandro Paganino de Rec-85 8 cambdet molto piu la prattica di eo. E· col riccamo uãno acc pAgnati tut5 ti ĩlauori d agucchiasi quali tengonollago col ſuo hennaruolo, il refb, Pa-nello,la cectella il coſſinello con la ſua borſanla forbice, eil Pontiruolo. E:
le maniere de' lauori ſono ori a flo, ori a filo ingaſtati, ori a capuccio,
07 4 friuello, ori haf, o ſepietti; o ingaſiati, ſabattiture, o ſohiotte,
o in galbate ga;o dritti o ftortis o Hffrangolati, i punti, i ſbura pun-
ti, i dried puntij i punti allacciatii punti ſtuora, i punti furlani, i bun-
ti tagliati, i punti in aerè, i punti in formicola, i punti della caritd,
punti ſeritti, Punti ricct, punti d fogliami, oa crocette, o a Au-
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Pirrho lur ſcõ ſulto1Alciato.
1.ö5