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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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VVNIVE RSA LE. 405gli da ſeme, q da carne, d da ita, caſtrargli: domarglisgnardargli da lu pimedicargli, ongerli, lanargli,& coſe ſimili, che tuttè ſo no a que gt artepertinenti. Ma que fto baſti. i a b5 Annotatione ſopra il liiij. Diſcorſo.

per conto de Porcari vedaſi Celio Calcagnino, al verbo ſus, che cita molti luoghi, doue tratta di coſe à que ſto meſtiero pertinenti. Et per conto de Boarileg-1 8 Celio Rhodig ino, nel libro decimo delle ſue antiche TLettioni, al cap. 47.& co1

Gio. Giacobo Vuechero, nel ſuo libro de' ſecretisa earte 269. ſi come de Pegora-ri,& Caprari, à carte 302.& 30.

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DE OCAVALL ARI, AS IN ARI, MVLATTIERI,

ouero ſomieri, d ſomegini, e Stabulari, e Seruitori, O Fa-

megli da ſtalla, e Fabricatori di Scoue. Diſc. v. 5„

ARENA coſaſlrana, e fuor di modo ridicolai chi hagliæ celebrar berti meſtieris che tutto il mods quaſi reputa vili affatto;& a pena degni di eſßer nominati, ehe fralbeterne meorie de i ſeritti ripofliscome quel de i cauallarir de gli aſinari, de Mulattieri,& altri tali. Nondimenbs per dimoſtraral mddo che le hiſtorie curioſt& nuouè ſon tate da me uiſte,& riuolteſeruitio,& piacere di tutti gli ingegni nag bi, e pellegrini ſe mi feimo(y dir coſi)ſopra una moſca ardiſeo di krogar col ſoritti de gli antichiforſepiu laude intorno a coteſſa, che molti emuli moderni di troppo ſaporito guft nelle coſe di altriznõ furano intormo æ mate rie ampie, et cõ munis che dainfinita caterua di hominis bon inſinit di caſe ſono ſlate minutamète ut tilate. Et quindi ſcorgeraſſi la inſipidex qa de mal edici,& quãto vauamẽteaprono la hocca, trattado le altrui coſè da ciacie e da hagatelle, perc he&molto maggior graddex xa eſſaltar le coſe minim, per natura loro baſſes etinfine, che dilatar le gradi,& farlo ſout᷑te cõ giudicio inettocomè ii uſas& coſtuma da queglische putiſcono troppo da muſc hio,& da xibetto ne idiſcorſi proflati, che oſano di metter alla ſi pascõ ſouerchio tedio delle lorreplicationi& reuolutioni inutili e in cite affarto. Ma p tirar la linea4 ſegno, io lodo ĩ Cauallari ed anco i Seriiitori daſtalla da gli altri reputat indegni di lode, perc he ſon cuftodi di ani mali nobiliſimiʒ& fanno quel.lo che i Signori iſleſſi fannos che quddo hãno in ſtallaſetre, d otto caualli dipeci ano di portatæſſ eſſiſime fate niſitano la ſtalla& cõ le proprie maniſ degnano toccargli la groppas aprirꝑli la bocca,& ordinar ehe ſiano atte/i cõ cura grande,& ſollecitudine conuene ole, beche in eſfetto ſia unpoco piu ębtile l uſſi cio ci unos che delbaltro. Et ſe ꝑli Eunuchi del ſerra-glio ſon fanoriti dal gran Signore, per eſher guardtiani delle piu fumoſe donelle,& piu care alla fperſona ſuammon ſon quaſi di minor fauore degꝶni i ca8 nallari,

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