8» NIVERSA L E. 409nel Coche de ſutuma ttin. in ſ. prima.& come tiene il Panormitano nelLaeeſſo luogo. Talche meritamtte dice Curtio nel cdſeglio vigeſimo ſeſto,che tutto il mõdo ragioneuolmẽte abhorriſcoi muli di queſta ſorte, e molto pin nohile ł un ple beo legitimo, che un haſtardo nato d un Signore, comè dice Angelo da Perugia nel conſiglio 3 O. il quale d ſeguito da Do-menico di ſan Geminiano in queſto paſbo,& da molti altri. E il CaſſaneoDottore egregio nel ſuo Catalogo tiene, che vn mulo figliuolo anco d unPrencipe non può dire a vno ſagliuol d un plebeo legitimo d'eſſer da piiidi lui, anʒi per loppoſito(per narrar le ſue parole preciſamẽte) vn legiti-mo figliuolo d vn ple beo può dire a un ſimil mulo: Quil eſt plus hommede bien que lu:& in queſto non era ſi che ĩ muli di queſta ſorte ſon fra-telli de mulatieri ꝙ viltd manifuſta che ſiſcopre in loro: Però non è marauiglia ſe il mulo æna volta( come dice Stefano Gua ν,PFmadato della ſua origine, non volle dir deſſer ſigliuol d vn aſinb, ma diſſe ch era nipote del cauallo, per cauſa della giumenta ſia ſorella. Idiffetti poi de imulatieri ſon come quelli de ſeruitori da gtalla; ma ci hanno queſto di piu
II Panor-mitano.Cuxtio.
Angeloda Peru-gia.Lomeni-co da SanGeminia-no-
StefandGuazzo.
che fanno imprecationi horrende a muli, come oſtinati ſopra tutti gli
animali:& beſtemmiano ſpeſſo tanto horrendamente che le montagneiteſſe ſi commouono alla R rauę da delle beſtemmie loro. Ma gli Aſinarida moltiſſime parti ut᷑ gono nohilitati per cagione ec gli A ſini prima perche gli Aſiui ne ſac rificij antichi furono offerti à Baccod a Priapos et allaDea Veſta. però metre ſicelebrauano nel meſe di Ging no le feſte ſolèni diVeſta, gli aſiniſtauano in ocib, ne per quel tempo menauamo in uolta i Pirini, come faceuano tulto l rimant᷑te delbanno: e era fatto lor queſt honore, che andauano per la cittd cõ certe ghirlande di pane in capo,& haneuano al collo un hel Monile, uuer gioiello parimente di pan. Furono anco gli. Aſini ſucriſicati d Marte nella regione di Caramania che cõſina cJAIndia, non hauendo eſſi caualli daſacrificargli, quaſi che l aſino ſia il pri-mo dopo il cauallo. Onde vſano quei popoli gli aſini parimente in nece dicaualli nel guerreggiare che fu tal uolta loro di tato utile, che piu puotela uoce de gli aſiniiche la ferocitd de caualli. Si legge a queſto propoſito,che Dario, andando a far guerra cõ gli Scithi, menò ſero un gran numerod aſini, gli quali col ragghiare ſolamente poſero in fugu tutti i caualli denemici. Ignio nel ſecondo libro riferiſce anch eglische, quando i Pei combatteron co giganti, Baccho,& Vulcano andarono alla battaglia ſu ęliaſini. Quindi leggiamo, che anticamꝭ te fu in molto pregio per conto di ca
ualcart, eſendo che nel geneſiſi lege che Abraam meſſe in ordine Haſi
no ſuo, per andar ſul monte a ſac rificarè il figliuolo. Saul era andato a cer-
car gli aſini, quando fu diſpofto al regno de Iſtacle da Iddio. Quando la hel
la. Abigail andò a trouar Dauids per conciliarlo con Nabal ſuo marito,
ne libri de Re ſi legge che Mando ſu un alino. Aßa fliuola di Caleb ea 5 E„