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CApanari.
. 85 AN M. Vr Nſal nitro, duè di carhone& vn, mE di ſolfose tutta ll arte compita-
mente ſi deſcriut da Vannucciornel dec imo libro della ſua Pirotecnia, al
capitolo ſecondo. onè al capitolo tere melte il modo di caricar larte-larie,& fur che giuflamente tirins, laqual cla eſſtendo& con parole,&con ſgure dalui molto hene iſplicata la tralaſcio io da parte, per no parere un ſnero uur patore delle ſie futichezoltra che tal libro è neceßario daſe per quellische a cotali meſtieri attendes uogliono. Ma intorno a Campanari, 0 formatori di campane c hanno da hadere molte conſiderationi.Pyima ſi dee notare iche l'uſo di eſſe nella chieſa d I adio, non ſia ſen;ainſpiratione dello Spirito ſanto, perebè nel teſtamento uecc hio comanda1 Iddio, ehe ſi fuceſsero trombè di metallo, Ie quali foſer toccate daiſacerdoti, per conuocare il popolo ai diuini ſacriſicij;& Chriſto Signornoſlro, par lando dellaſua nenuta il da del giudicio, dice fia l altre coſe,che mandarebhe gliangeli con le trombę a xiunir gli eletti Hor con quefir eſſempio( per eſſer creſciuto il popol chriſtiauo qᷓuaſt in inſinito)&ſtatocoſa neceſſuria nella chicſa l uſo delle cam pan, Per raghinaré il popolo aiſanti uſſicij,& furlo aſſiſtentè ai diuini ſnicteri, che nelle chieſe di Chrigliani ſicelebrano ogni giorno. Secondo ha da auuęrtirſiche Paolino Heſcouo di Nola contemporanco d. Agaſtino,& di Girolamo, al quale eſſiſeriſbero moltiſſimè letterenfi il primo cHintroduceſse l uſo delle campage nella ſua chieſu,& Veſcouato, alla cui imitationè ſi cominciò a unpoi continoitamente per tutta la Ch viſtianitd:comè coſa molto necꝶſcaria.rerd o& da ſaperſi che i demonij ehe uanno per acrenfuggono il loro ſuuono,G abborriſcono, come di coſa xitrouata, et inſtituita peril culto del us70 Iddio, e benedetta,& battezata. Et al Chriſtiauo por Voppoſito deſtaJo birito,& la deuotione, rinſteſcadolila memoria delle orationi,& ſa-criſiciß che far ſi de hbono nel conſpetto del Signore. Haumo ancora un altra proprietd i ſuoni delle campane molto utile, ehe troncano,& fan piurar Pderb,& disſauno le nuuole,& reſiſtono a tuonis e tempeſte euiden-tit mamente, le quali ceſſano al continuo ſonar di quelle: non negando cheJe deuote orationi de' fedeli, ohe ſi fanno in quei perigli nõ ſian di magęgic-re eſſicacias& uirti di eſſe. Mdimeno quel c ho detto è coſa anco naturale, perche al gridar d uno eſſercito grande auiiene che ſe fende laere diinaſieras che umuccello che quiui paſſi uol ando: non pn ſaſtentarſi,& ca-de in terra. E da notarè in ultimo che le campanè ſi fanno con una certaregola, Iaqual da intelligenti,& prattici del meftieroſi chiamaſcala cdpanaria, con laquale principiando dalle piceiole di diecilibre di peſoſi uaper gradi ſalendo ſino a uinticinquè o brente miliara;& per far queflo,bigliano per gnida,& fondamento Vorlo della cam pana che far noglio-20h il qual ſi dee far groſio piu che in altro luogo douendo eſſer percoſbo cdla mnattaroꝶ xa dal hattaglio, accio che ſuoni.& ton tal regola prima ſidiſſe-