a N e 589appreſſo all. Arioflo, che, hauendo tante ragioni d yccidere il vecchioAtlaute ſuo diſlurbatore ſingolare, come not la canitiè della harba,&elle chiome, el aſpettoſenilè del Negromante pietoſa ritraſſe la mano, econtentoſſ di condurloſeco prigione ouè egli dice. 5
Diſegnando leuargli ella la teſta.Alala man vittorioſa in fretta:a Poi che viſo mira il colpo arreſta,Quaſi ſdegnando ſi baſſa vendetta.Vn venerabil vecchio in faccia meſtaVede eſſer quel ch ell ha gionto a la ſtretta,che moſtra al viſo creſpo, e al pelo biancoEld di ſettant' anni, d poco manco.HVogliono anco coſtoro, che il rec ouero prouocatos d ric hiecto, disidato o ſoſtenitore, d difenditorè, ſe ben non& attore dell ingiuria, poſsi eſſere attore,e prouocatore del duello,& in tal caſoche reti con ogni vantaggio del-arme, del giudice e del luogo. e quando ꝭ reo dell ingiurias et reo del duello, tanto piu uien fauorito ſopra l attores per eher trattato a forʒa in giudi-cio militare: e per la conftitutione di kederigo Hnperatorè in materia delduello, a eſſo tocca l eletta dell arme offenſiue, e difenſiue, del giudices delcapo, e del tepo. Quãto al Capione vaccordano, che poſia darſise riceuerſiquando dalla parte dell attore, e del reo, vi ſia legitimo impedimento diduellare per ſe fteſiʒe dee ofſerinſi tale, che J auubyſario per qualche indignitd ſua non lo poſſa ricuſare. Quanto a Padrini di Cam po detti latinamte Patroni de quali fa mentione I o err confitnendo nel duello di Pari-de& Menelab, per Padrini chi d vno, chi delbaltro, V liſſe, et Hettore: ſondi commun parere, che a lor tocchi di dire, e tener le ragioni de ſuoi prin·cipaliſenxa riſpetto innanxi al Signor del Campo, fare eccettioni, proteſtae, tor nia le diſicoltdlenare i dubbij che naſcono, e tutte Laltre coſe cheono a profitto della cauſa, e de lor principali, non rralaſciarle in modo al-cuno. a lor S appertiene andar circonſpetti in ogni coſanon credere in coſabenche minima, oue ſia intereſſe d honorenguardar Harme ehe gli da Panuerſario tanto da offeſad quanto da difeſa, che ſiano eguali, ſenʒa inganno,ſenda differente maeſtria, nd alterate, non impeditiue, non inc piodate conchiodi di piombo, o di agno, non di ramè; non elmi di dentro hruniti chetolgan la uiſtaʒſe gli cordoni di ſetas con gli quali ſi lega il bacinetto, han-no ſotto laſeta il rame ʒſe la celata ſi pub adoperar Pei bhrocchiere; ſe gliguanti nel chiuderè il pugnoiſpingono le punte fuorisſe gli coßini delle ſele de cauallibe gli arcioni ſono piu al ti,& in ſmma che non vi ſia vantaggio da parte alcuna. Però ſi dento elegger quelli ohe ſon di buona opinio-nes e fama, prattichi nel meſtier dell arin e, di lunga iſperienʒ a, di ſommafedeʒ lealtd integritdbe ſopra tutto auenturoſiʒ Ran du conſiderarę anco 75 d Padrini,
TArioſto-
padiini diCampo.
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