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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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630 Nmenargli con care xe,&. fargli accaſtare doue ꝑli piace; caſtigadoli quado ſon renitenti con un baſlonè ſtal orecchie,& nella teſſa,& da her tutta la perſona: ſaluo che a gli occhi ſenæa riſbetto& cõ terribil voce in taltempo minacciado,ò pigliandogli al lungo quauto ſi può con le redinezoſePur non tengon la briglia, con la corda della caue ana, fra quel mexxfac endoli batter nella groppa,& ſollecitar che trottino,ò galoppino conguanta furiaſi puolè, e traſtullandoglise facendogli andare a cerchbio inque vorni, ch yſauo cõmunemꝭte. Queſta ꝭ quella ch inſegna di caualcar-li belſo,& con animo grande,& di Star giuſli in fallase mane ggiarli cd diſciplina conueniente, dandogli i torni, ouero giri di giu fta miſura, facdoliParere con regola, aiutãdogli alcuna ſiata, perche nõ eſchino del ſegno, ponendolile falſe redine quando biſog nas leuãdo la caue x xana quãdo ł te po,accõmodandogli il cannone con le guardie dritte, quando meftiero, toc-candoli di fanchi,& di ſperoni quando il biſogno lo ricerc his ſoccorrẽdoli

con i ſette modi communis cioò con la voce, lingua, bacchetta, briglia, polPe di gambè, ſtaffa, e ¶heroni, dandoglile poſatè quando ſia neceſſario, caſti

Candoli quando le fan troppo alte, ad egnandolile carrierè co miſuras factdoli trarre i ſalti acconctamente, dare i calci regolatamente, far le volteordinatamente, maneggiandoglia repoloni, oa tutto tempo, e contra tem

Pose ſerpeggiando nei repoloni ſecondo ch inſegna Varteʒfacendoli paſſeg

glare ſecondo il debito, tenendo la venga in mano,& adoprandola ſorondoil tempo, inſegnandolile raddoppiatè giuſtambte, la ciãbettaile capriole,i cornettiii trotti i galloppi, e tutte le ſorti di haſſi,& facendo tuttè quellecoſe che inſegnano i maſtri del meſtiero, Qi libri che verſano intorno aqueſta arte. Queſta inſe gna d aſſettargli tutte le ſorti di briglie; come il cãnonezla ſcacciazil melone liſctiozil melone vn poco piu tondos con vn fallodi fuoras o con duc fallizil pero; il pero con un fallo di fuoraso con dub, o treanelletti vicino al nodozil campanello col timpano d voltaʒo col timpanoPiano zo col fallo di fuoras o cõ duè anelletti vicino 4¹ nodozlaſcaccia cõ unbortone incaſtrato,& appreſſo anco cõ dueso tre anelletti vicino al nodoʒPero, doppio; il campenello doppioʒil baſtonetto coi hottoni incaſtratis ilmeg xo cannone ſue nato d oollo d Ocas legato d perno, d legato d cappio, dſue nato d piè di gatto, legato apernoʒ ò ſuenato à collo d oca con la piʒxettazò ſuenato d piè di gatto con la pix xettas il cannone ſuenato inte gro, 2appreſſo cõ la piggęttaßò ſuenato col bracciuoli ai lungſi della gicilianola me xa ſcacciaſuenata a collo d oca, legata d Pernozò legata 4 cappio, òſuenatad piꝭ di gatto legatad pernoso legata d cappioʒò ſuenata d collo dioca con la piʒxetaʒoſuenata d piè di gatto con la pix ettaslaſcac cia ſue-nata integrazlaſcacoia ſuenata col proſilo di pilò ſuenata integræ con la

Fixxetta,d ſuenata col bracciuoli ai luoghi della Siciliauazil cappione c

Voliue, laſcaccia d cappionezil pero cappionezil cappione c le oliue,&.e 33 i braf-

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