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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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Spagnuolè detto Cortidon que adoba Cueros. Et oltra queſio ĩ mae ftri daCorami hanno il meſtieroſporcos ſetido, e pugolenteè ſopra modo, e altempo delle peſtilenxęſono i primi, che uengonosbanditi, come quei cheaugumentanol'aria cattiua nell cittadi per cagion dellacque ammorbate, che deriuan dalle pelli de gli animali ch ſon in ſe gteſſe di cattiuo,&laido odore in ogni parte, per que flo tengono certi luog hi riſeruati eſſendotroppo graue il morboi che da queſta putredinè ſi caua. I loro inſtrumtti ſono le tine, il calcinaccio, e la uallonia, o corteccia, o mortella, e i ferri daſcarnare,& poi ſi merton le pelli a mollese nel calcinactio,& ſiſcarnano,* g acconciano garbatamente. Ma quꝭi particolari che trouanono l' artede' corami doro tanto nobilis pregiati à tẽpi noſtri, meritano utramenteſommu gloria,& honores per eſſerſi maſtrati huomini ſingolarise di gran1 giudicioaggiungendo unà tal perfettionè a quell arte, chera per altro cdĩ di poco valore inſe medeſima.& vogliono alcuni, che il principio:&origine di queſto nobiliſſimo lauoro ſia venuto di Spagna, p eſſer di quel-Ja prouincia diſceſii megliori mucſtri; he nella etd moderna hab bianoportato il vanto in queſta profeſſione. Al par de quali uiè paſto Miſter Pietro Paolo Maiorano della cittd di Napoli: ſe forſe nonè maggiore, per hauer poſſeduto in ſe tutta Harte compita, la quale in rari per lecrellẽgaſuaa veramente ſi ritroua. Et perche molti curioſi bramaranno fonſe d intderil modo, col quale eſſa ſi riducè a ſine, lebbon ſapere che ſi pigliandi quelle pellis con lequali ſi fodrano le ſcarpe da calxolari,& biſogna che dallahanda del pelo ſian liſcie, e polite, e poi ſi mettono a molle in acqua chiaö ra per vna notte, indi ſisbattono tutte ad vna ad vna ſopra una pietra lig ſcia per diromperle hene, en di poi ſilauano heniſſimo,& ſe ne caua fuo-vi lacqua,& fatto queſto ł di biſoeno hauer vna pietraliſcia,& grandepiusche non la pelle, ſopra queſta diſtirarla beniſſimo con un certo fer-vo fatto a poſta,& di poi con vna pe xa aſciugarla bene. Poſcia ſi piglia1 colla fatta di ritagli di carta per game na, la qual ſi tende beniſſimo ſoprala pelle:& qui ſa di meftiero hauerè argento in fogli,& roprir tutta laPelle, e poi lauarlas e metterla ſopra alcuna cordas o altra coſa ad aſciugarſi& come ſia hene impaſſita d inchioda ſopra una tauola di legno,& ſi laſela aſciugarè in tutto, e per tutto, e poi ſi caua via della tauola,&i ta-glia via quella parte, the non& argłtata:& ſopra la pietraſi hruniſce cõun hornitore fatto di Lapis Ematitis, acc digenti luſtra,&. hella. fattogzueſt e di meſtiero hauere una tampa intagliata in legno del diſſegno, colquale r hanno a fare i corami,& haue re inchioſtro fatto di vernice,&. fise 2no di ragia,& con certe maʒgocche tenderloſopra la fampabe poi met

terus ſopra la pelle,& Haparla& indi laſciarla aſcin gart;& aſciuttaN Finchioda ſo pra gerte tauole,& ſe gli da la vkrnice, che f il rolor oro,9 N la quale è futta di oglio di lino quattro parti, raſa di pino duc, aloe caual-lino

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