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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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rico, che, dicondogli vn ſuo creato per tentar la ſua volontd, che per tut.

+ NIV ERS AE E. 7in vn fiume diſſe. Vorrei, che queſto fiume foſſe tutto ricotta, e vhe le ri.pe foſſero la ſagne, che mi vorrei ſummerger da me fteſſo quâ dentro. Framotti di ſoſpeſa conſtderatione d unnouerato per curioſo quello del Re Hen.

to ſi diceua, che egli ſarebbe gouernatore del ſtato di Salu xo; ri poſe. Laſcia pur dire, che non ſan quel che ſi peſchino. Fra motti di ſimilitudinee belliſimo quel d Auguſto, obe ad vn ſuo ſoldato, che gli porgeua vna po-li xa con timiditd diſſe non dubitare, che non porgi vna tauola ad uno Ele.fante. De motti di riſentimento ci è quello, che racconta Neæuio PoctacComico d vn padre, che visto dal ſigliuol lagrimare, eſſendo Ftato quel di 1condennato;& dicendo il ſglinolo, perche piangi tu padre? Nfpoſe, be-lia vuoi tu chio cantis Era motti inaſpettati ſi pon quello di craſſo, chedicendo un ſuo auuenſario d hauer vdito vn certo fatto, diſſe verſo di quello, non potrebbe ancheſſere, che tu haueſſi male inteſo? Et dicendo eſſodi si; ſoggionſe, non può anco eſſere, che colui non I hubbia detto? Riſponendo di si; ſoggionſe, non può anchieſſere che tu n on l habbia vditos on-de tucti riſero del motto, che lo ſcherniua per huomo di poca fede. Framotti di ſcherxo e pofto quello di Ciceronè, che diſſe contra geſto ClodioPhormione, che non era men negro, ne meno preſuntuoſo, che foſſe Phonemione Terentiaco. Ne motti di bugiu e pofto quelbaltro di alba, obedicendo vno, che in Sicilia era comprata und angnillalbnga cinque pie.di per picciol mercato, foggiunſe bugiundamente, non è marauiglia alcu-na, perche in quel paeſe ſe ne fanno le cintole da oingerſtattorno. Fra gliArguti, i mordaci ſono i primi, fra quali ſi leage quel di Caio Cefiro, che,mo trando Pomponio vna ferita in facriu,& gloriandoſi d haue růa rice.uutu nella ſeditiont ſulpitana per amor ſuo, Riſhoſc; ogni volta che tu fug-i non guardar ma indietro.& quellaltro di Domitia, che dolendoſi Qiu-nio Baſſo d eſſer trattato da lei da per ſona vile, dicendo eſſa, che lui ven-deua le calxette vecchie da portare; Riſhoſe, non ho mai detto queſto, mabene, che tule compri. Si dice anco, che iogene ad uno gid molto ric.co,& per la ſua prodigalitd diuenuto pouero, vedendolo mangiar della-grume d cena, diſſe. Sè tu haue ti coſt mangiato, tu non cenanefti coſi ho.ra,& Cicerone per Publio Quinto dice; che Scipione diſſe ad vn ſoldato, Cicerone.che haue ua vno ſcudo fuor di modo or nato, che hon ſi marauigliaus, ha- ruendo egi poftola ſua confidenxa pi in quellb, che nella pad. Et Dio-gene pur anco, vedendo ſop kala porta d un huomo di mala vita queſte pa-role ſcritte. Per que fta porta non entri coſa cattiua. Diſſe, Per doueaun que vi entrerd il padrone? De motti di riprenſione ſimulata vi dquello di Marco Tullio, che, dicendo Fabia Polobella Lid uecchia d ha-uer trent annĩ, ſoggionſe. Egliè vero, perche ſono ventanni, ohe io l hoſempre ſentẽto dire. Et gion dice, cbe Cleotato, ſentendo eo, che col Bions.riprendere vn altro, diceua. non ti uergogni d inebriarti 2 gli diſſe. EL.

Neuio.

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