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La piazza universale di tutte le professioni del mondo : con l'aggionta d'alcune bellissime annotationi a discorso per discorso ... / Tomaso Garzoni
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i DE NOT AT OR I, Diſcorſo cxij.D Vello che naturale,& proprio de peſci,& A molti altriN anim alis comè all. Anetre all Ocche, alle Police, commune,* 40 e con grandiſſima falica,& arte acquiſtato dall huomo, cioè5 il notar nell ac qua, eſendo eli tauto miſero, che da pic coliani mali in moltèe attioni d importanꝭa è ſuperato,& vinto.Nondimeno ſi ſono ritrouati alcuni, che hanno frtto cotal preſitto in que-5 8 Ko eſſercitio, ohe ſono apatſi al mondo vc ramentè eccellenti,& marali-Aleſsadro Cl20ſt. Fra quali ſcriuono il Pon tano oratore,& Poëta egregio,& Aleſ-g Aleſſan- andro di Aleſſandro Gus ſconſulto chiariſſimo ne ſuvi giorni genialid enu-Aro. merarſi quello, che fu chiamato il peſce Calanb, huomo nato in Catanianel regno di Sicilia dil qual da picciolo fanciullo alleuato nell acquè mari-ne al noto, crebbe col tempo tanto in cotefto eſſercitio, che quale he vol-

che ſarebbon ſedicisò diciſette leghe di pagnas è tal uolta a guiſa d un peſee da vna ripa all altra del mare ſcorſe notando con marauiglia de ma-rinariche lincontrarono in mare,& con ſtupore di quei di terra, che i-ceueron da lui certiſſime nuoue de legni,& de nauigli, che y crano dalHorto dipartiti;& quoſto felicemente gli ſucceſſe ſin a quel giorno cheRe Alfonſo di Napoli in vna fłſta, che fece in Meſb ina porto di mare no-tahile in Cicilia, per prouarè il notar di queſt huomo,& daltii, che ſiherſuadeuano molto in queſta prof᷑ſtione, gettando vna coppa doro digran valore in acqua, eſſo cõ gli altri laſciatuſi andar al fondonritenuto forſe in qualche luogo conc ano, ch era nel fondo la dentro ſi ſommerſe. Et ilmedeſimo Aleſſandro nell iſteſſo libro,& nell iſteſſo capitolo narra d ha-uer conoſciuto un nocchiero coſi gran notatore, che in vn giorno andaua,& tornaua notando da vn Iſola, ch è à viſta di Napoli chiamata EnariaHa Prochita luogo in terra ferma x, ch è la diſtanda di cinquanta fladij,che fanno piu d vnalega,& meza:& di piu, ebe vn battello vn gior-no vſcl fuor nell icteſſo tempo con lui, douè alcuni huomini con buoni re-mi vogauano,& con tutto cio non puotero tenergli dietro col lor remare.De gli Indi occidentali parimente raccontano ꝑli Hifforici coſa meraui-glioſa, che doue ſi cauanbo le perlis eſſi ſi gettano in; mare,& vanno al fon-dos doue vi ſtanno per tanto ſpatio di tempo, ehe qualeheduno penſarebbetal hora, che mai piu tornaſſe ro di ſopra,& nondimeno con le perle vengo-no ſu con inſinito uporè di chi gli vede. Si narra pur anco d vn certo Delio, il quale fu in queſta profeſſtone tanto eſperto, che paſiò per prouerbioDelio notatore Di coteſto cſercitio fecero tanta lima gli antichi Roma-Vegetio. Miche( come ſeriue Vegetio)i Tironi loro, chñĩeran la gente nuoua di guer-rc erano icfor ati ad imparar di notare,& per ſimile efetto era vn cer

fſto

ta, anco per fiera tempeſta, notò ſenza mai ripoſarſi cinquecento ſtadif.