* NIV ERS AI E. 813gliuolis diſſe( conie narra plutarco nel libro De exilio) quelle notabili pa 51 role. O moglie mia ſe noi non periuamor noi ſareſſimo periti da douero. Con ö gb que fta iſteſſaſpecie ſu hundito Cimone Atenieſe nincitore contra Perſi- 1Coſt. Ariſtidè il giucto, dando vn cõtadino la ſua pictra all ĩcteſſo daſcriuer
ui dentro il nome de Ariflide, ſolainente moſſo da queſto(come racrontæProbo Emilio) penche Egli simaginaila, ohe Ariſtide ſi faceſſe cbiamare probo20 Giuflo per boria daſe medeſfmo. Cut uu bitaron dieſſer sbanditi Nicia, Emilio. 4N Alcibiade huomini fam oſt,& rarma gaccordarono am endue, perlo 5ro honore, q far pratiche ftrette; accio in uece dun di loro foſe bandito 1un certo.I probolo di baſsa conditione, huomo ſeditioſo,& che voleua con-—corren con loro, dal qual caſo n ſegui poi, che tra le riſa& lo ſdegno, e hedi cio preſero gli Atenieſt, neſſun da indi in poi fu per oſtraciſino sbandi to fd Athene. Hora l eſſiglio penal auennè à molti huomini ſamoſi della pri- 5ſca etds comè a Camillo Romano liberatorèe della patria, ad. Annibale Car- f 1ragineſe, a Metello Numidico, a Dion Siraciſano, a Traſibulos a Pemaratho Lacedemonio, a Cicerone, a Tito Annio Milonb, a Tucidide Atbenie-ſen A Publio Nigilio Figulosa x enofanè, a Ouidio Poeta, d Boctio Seueri-no Ma inſiniti altri. Et di uolontario eſſiglio, anʒi piu preſto ritiramen-to, ſe rimoſſero dalla patria, Pitagoras che laſciò Samo, Holone che laſciòAtene, Licurgo, che laſcib Sparta, Scipione Naſicas che laſriò Roma, coſiLiuio galinatore, cb laſciò liſteſſa,& quel prudentiſſimo Socrate, che 1laſcio Atene, al qual fu dimandato nel ſuo eſſiglio di obe paeſt e ras one ri- N 1poſe, chera cittadino del mondo, volendo inferir quel che a punto dice 1Marco Tullio nelle Paradoſſe, che Pat ria eſt ubi uir fortis. Era in Roma 1partirolarmente ſi gran pena Hlimata la pena dell eſſiglio, che neſſunoſi poteua sbandire, che non ui foſeè concorſo il popolo,& paſſaſſe per ęli comi-rij:& veramente è tautol amore, che l huomo porta alla ſua patria, che 1uon può eſſere ſe non dolore acerbo eſſerne ſcacciato.& per conſolations l ödi queſli banditi fece Plutarco un ſingolar trattato,& il Boctacio neſeriſſe vna e piftola a meſier Pino de Roſſi;& Eraſino indegno di nome„Per eſſerflato heretico ne ſcriße vna notabilè letteru anch eſbo. Et Sene- öca nel libro della conſolationè a Paulina feriue alcunt notabili ſentenge 4ſopra queſto, oub ſi riferiſte auco il libro De conſolatione di Boetio,& öquello De remecdlijs ferturæ di Franceſco Petrarcaæ. I noſtri handiti 4modern ſon differenti aſßai da quegli antichi, perehè quegli uineuano 1nel ſuo eſſiglio conſtantemente& da perſone naloroſe,& prudenti, ma 1gueſti ſi pongono alla Strada, aſſaſſinano d viandanti, e paſſegieri, to- 9gliono la uita ei denari ai Rome, aſſaltano villaggi, magian le coſte i 5ai contadini, fan trar que ſto,& que llaltro pouer hnomo, uccidlono in 8 1rotta grandiſſima un poncro Corriero, dan delle Hillettate a un gramo 1contadino& fan ſuperchiaris da traditori e funfanti u mille, a 1 erö 8 que ſto