. NIE RSA Lk. 873lab.al capo 29. racconta come per miracolosche quel peſoe che alcuni chia
mano Põpilo, ouero Natilo, nel ſuo notar per l' acqua nd è niẽte differentedal corſo d una nau, ohe facci uela perl onde marine. Linuentione poi di
molte coſe pertinenti ai nauigli Sattribuiſce da Plinio a quẽgli antichi, ſi
come de remi& delle uelea Icarod ouero a Eolo ſecondo Hiodoro, dellarbore,& dell antene a Dedalo, de ſproni a Piſtod dell anchora a Firrhenide
gli Arpioni a Anacarſi, di tutti gli ſtromenti da regger la naue a I) phis,del boſſeruatione delle ſtelle ai Fenicis dell armate maritime à Minos. Al-ultimo; uolendo ragionare de nauiganti, o marinarido nocchieri, e deſori-ner le condivioni, e le qualitd che ſi ricercano in loro, parmi cho il principiodi tal narratione deb ba cauarſi dall occaſione che preſero i primi nauiganr di ſolcare il mare, la qual non fi altros ſecondo MAaſſimo Tirio, che lamo-re del commercio per utile priuato,& forſe per il publico ancora: Onde o uifi gli uccelliſpiccarſi dall aria,& fermarſi ju londeso qualche legno poderoſo dell acque de fiumi portato in mare, ndar notado per ſ ac qua, O qualcuno che Sforʒato dal periglio per non ſommergerſi diſtendena le braccia,& rannicc hiaua le gabe dentro ne umi, o in mare, o forſe ehe per ſpaſſo,e per diletto tẽtaua eſſercitarſi, pia piano a ĩmitatione di queſti caſifor-marono le picciole zatte, e poi le gondole, e poi le barche,& dopo i legniPiu grolſtſempre aggiongendo qualche coſa per poter negotiare,& ſcorresre ĩ paeſi del mondo curioſamente, non obſtante le huraſche,& le fortuneche ſempre furono,& ſemprè ſaranno in tutti ĩ mari raccolte. Et che talefoſſe loccaſione del nauigare, l iſprime Horatio in quella epiſtolas oue dice.
Impiger extremos curris mercator ad Indos,
Per marem pauperiem fugiens, per ſaxa, per ignes.Et caſi in quell Oda, ouè pone i ſeguenti uerſia
Luctantem Icareis fluctibus AphricumMercator metuens, otium& oppidiLaudat rura ſuiʒ moæx reficit ratesQuæœllas, indocilis pauperiem pati. i 5 aLa nauigatione poi ci ſerue per piu coſe. Prima da traghettar le perſone,&le robbe ne paeſi doue nogliamo. ſec odo da guerreggiar cõ gli inimicir usã40 Parmate di mare, come fecero i Pirati al tẽpo de Romani, Seto Põpeo,Marc Atonio e Cleopatra cõtra d. A4 gulto, Scipione contra CarthagineſisiTurchi alla Preueſae ĩ Venetiani ai Curxolari:terxo per codurci a ſpaſſoseſſendo ampio traftullo al tẽpo delle bonaccie andar per harta a ueder uavi,& diuerſi paeſi del modo. quartos a moxin piu preſto, imperoche(comedicea Biate)non sõ color che nauigano da annouerarſi tra uiui, ne tra mort eſßendo coſi nicini al pericolo della morte, il quale tanto Propinquo(dicea Anacarſi Scitha)che due dita ſolamente, d poco pin ti puoi chiamardiſcoſto dalla morte. Però è notata da Horatio per ſomima Se quellai co-