Huberto.Goltzio.
9b S r E 2 4 i
dini eſſere aßßignati alla tutella di Venere, biſogna però, che eſii ſudino, eſtentino fuor di modo in racconciargli con arti icio, diligenaas e cura eflrema, poco guadagno trahendo dall immenſaſollic'tudine c hanno di eſſi. Etperche Plinio S affatica per gli hortolanise Giardinieri molto hene nel li-bro decimo nono delle ſue hiftorie naturali,& molti moderni fanno l iſteſgſo inſegnando precioſamentè la cura de gli horti,& de giardininio rimettoMono a que li auttorii ſe però fñia poſſibile ſpiccarlo di cucinas doue fu reſidenxa perpetuaiſsegando Lironè le ſcudelle,& eſſo ĩ boccalihalla barba degli altri Hortolani. f
i Annotatione ſopra il cxlvij. Diſcorſo.
De gli Hortolani,& Giardinieri vedauſi a cune pertinenze nel Rhodigino, al librsprimo,& capi 2 I. cofi in GO. Thomaſo Erigio, carte 825. 5—.
—5
DE PROFESSORI DI MEDAGLIE, ET DAL.tre Anticaglie, Antiquarij detti. Diſc. cælviij.
N ſo delle Medaglia fu in molta tima certamente preßo agli
dslichi, ſi comè anco ne moderni tempi ſi vede, che moltigenbilhuomini,& Prencipi v' attendono con ſommo Ftudio,cura, hand do per coſa honoreuole il dilettarſi coſi di quelle, comb ili tutte le ſorti di anticaglie, che ritrouar ſi poſſino.
Et però coſtumaron gli antichi ne rouerſci delle medaglie, o delle mone-
te ſpiegarè alcun nobil deſiderio, ouero la memorià di alcun notabile auenime mio loro, con figure de corpiso finti, o ueri,o animati,o inanimati,& alle volte con qualche inſerittiones o titolo eſtrinſeco, le cui interpretationiſon fate deſcritte de Huberto Coltxio latinamente. La onde ſi ttouano me
daglie dell antico,& ſapientiſſimo Salomone Re della Pale ffina, Ie qualiHano da vn cãto uerà eſigir del medeſimo Re,& dalbaltro la figura d vn
tempio, con queſta inſcrittione, però in hebreo. Salomonè Re. Et una di queſte medagliè aſferma hauer hauute Aleſſandro Fara da vn gentilhuomoPaueſe ſuo amico,& hauerla donata àll Illuſire Signor Ottauiano Cuſanigentilhuomo Milaneſe. A propoſito del medeſimo ſi troua vna medaglial Antioco Rę della Siria, che fu detto Seruatorè nel cui rouerſcioè mpreſſo il Pentalphas cioè ſigura Pentag ona nella quale per interualli, chè re-ano da vn angolo all altro ſono cinquelettere Grecheſcolpite, cioè areche ſanitds interpretano leggeſinche, eſſendo egli per combatte re, contra1 Galathi, gli apparuè in viſione il Magno Aleſſandros il quale gli ordinòsche diſſe que flo ſegno per teſſera a ſuoi ſoldatidla qual coſa hautdo egli ta-v0fo eſequita, ponendolo etiandio ne flendardi militari,& nelle vcfti,eltenne vna grande, M memorabile vittoria conttai nemici. J Romanipoi piu di tuite laltre nationi amici della gloria,& cupidi d honore; po-
ſere