922 A K NA Nanticamente detei Th eologi, per hauen cantato eſſi diuinamente le loudel Signore,& ullega li arronè, che partiſcela Theolugia in le partia cioin ſdiſtica, o fauoloſa in Eiſica, o naturale,& in Polilic a, N H OHalErEHagliinuento ri Principale di queſia riplice I heblogias annouera Mercu70 Lnimegiſto, dipoi Orfeo, che ſeriſſe molti Hiunt in lode di Dio, depoãMajſæo che fu viputatoſigliuol d A pollo, di poi Lino, a ci fu aſſegnati herpadre Mercurio, e finalmente Heſiodo, che fu mirabilmente dotato di queHaſcienʒa. E vero, che dalla ua origine ſon diſrordib ſcrittori fra Loro,Veneto Perabe H enero 15 eſcouo di BogNuolo grandisſimo iaulſtigatore d Hiſtorie,velcouo. Vuole, che ſta piu autica di Mosè,& che ſia nola Juaſi al tempo di NemTeontio. Grotto. Ma Leontio, tent; ch ella haue fc il ſuo principio preſſo a Greci,G adducè Harlaan Calaureſe ſub Precettose, ilqual diceua Muſeo anticbTheologe,& Poeta eſſer forito, nel tre mille cento ottanta cinque altempo di Forones Re de gli. Argiui. Ma Paolo Perugino le aſtgna Or.feo per inuentore, ilqual fi al tempo di Laomedonte Re de- Troiani,& perJueſlo molto piu moderio. Nom dirò una minima Parte de fregi ſuoi, per-che queſta alan tutte le altre ſclende di chiarex xa,&ſplendore, comeLoc d Hebo auand tutte le telle dilucę, che ſon nel firmamento, e ſeil Poc ta non fuſſe Theologo Herfetto, quel Dio dell uniuerſo, che gli Hebreichiamano Enſoph, ciob infinitd incomprenſibile, Orfeo Theologo; e Poe-ta non l haurebbe chiamato notte, a ſuellaguiſas che Dioniſio ArebpasVictoria Eta lo chiama caligine, della quale inteſe altramente; come in tu 765:Colonna. ſacris& mirabili componimenti ſuuol, Ia Illuſtriſima Signora fittoria Co-lonna in quel Sonettvo un 8Ag nor che in quella inacceſſibillue nQuaſi in alta caligine t aſcondi. a 8 KlongEl è pur uero che il Poeta con quelle alienationi di mente à lui mirabiling te conceſſe, e rapito da quattro ſorti di fuori; cho ſon Faſti dal Faranel 0 crattato del fror poctico, il primo b hpoctico;& nien dalle Musſe, il ſecondo inigteriale,& uien da Baccho, il teroè diuinatione,& nienda Febo, il quartob amore,& nien da Venere, Perche egli tanta con leAfſe diuinamente, troua con Babco egnißicante lintellettoi miſterij al-tiſimi di Dio, predicè col lume della mente denotata per Hebo molte co-ſe fiſcali,& aina con enere la hellexxa diuina,& ſopra naturale. Conquello ff ore teſtiſica Heſiodo di ſe af che di rg paftorello in un ſubi.70ſt fece ſapientisſimo Pobta, Et 10 medeſimo moſtra Plotone di Jone, c.4 Tinnico Calcidio. Però ſi narra di tutti: Poeti antichi, che furon daMAuſe particolari a que flo furore rapiti, ſi come fu rapito Orfeo da Cal-liope, Muſco da Vrania, Homero da Clio, Pindaro da Polimmia, Sapphio daErato, Tamira da Melpomene, Heſiodo da Terpſicorè, Virgilio da Pha-lies Ouidio da Euterpes e Bemoctito in Particolar dice d Homero, non ef.
ſer
Paolo Pe-rugino.
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