NIV E XS AE k. 954De biſteſſaleuatura b lemendatione di potuerè in poßunt, ohe ſi con-tien nella. oppoſitione,& a me molto piu piace dir potueres ebe poſſuntperche dicendoſi. 8 fAt te, quem potuere aliena docere perielaHaud decet hæc temere nelle ſubire mala.
Si moſtra maggior neceſſitd eſſendo maggior vergogna ad uno, che& giadotto, ouero che ha potuto imparareè Verrare, che ad uno che impari, perche ꝭ eſcuſabile lerrore in un imparante,& ſcolare, come ſi direbbè conl preſentè poſſunt. Di piu ſi accorda con il ſenſoſuperiore, Audiſti Icarios
caſus, percheè gia preſappone, che habbi vdito,& letto,& però potue-
re,& ſe ben colui diſſe nel preſente. aFelix, quem faciunt aliena pericula cautum,& Tibhb.Felix quicumq; dolore 5 a 5Alterius diſces poſſe carere tuo; il qual imitando l Arioſto diſſe.Ben bfelice colui donne mi care, ecHeſſer accorto d laltruiſpeſè impare.Et anco Ter. ſcitum eſt periculum eæ alis facere tibi quod exuſu fiet. EsPlauto nel Merc. Vetus id dictum, feliciter is ſapit, qui alieno periculoſapit,& nella Peſa. Sed te de aliſs, qu alios de teſuauius eſſ ſtori doctos, Seben dico queſtis che molto bene hautua letti, come ſi vede il Signor Maſ-ſa yſano il preſente, non fis al caſo, perche loro inſegnano,& il Maſſa auertiſce un che ha gia imparato. Ma io credo, ohe vd ha forſi moſſo a far quéKa mutatione il ſuono della figura ſimiliter cadens, d deſinens, che chia-mano i greci o otorsx euren, Parendo cattiuo ſuono in un uerſo iſteſſo potue-ve docere, Sᷣe queſta elegia fuſſe ripiena di verſi fatti a queſto modo con-feſßarei, che la loro frequenza mi diſpiaceſe,& che non fuſſe molto lo-deuole, ma eſſendo un ſolo,& eſſendone tanti a bello tudio da buoni poetiFarti in queſio modo, non vt ggo come potiam deſtaudare il Maſſa dellaſua lode,& darle in cambio biaſmo. Vergilio ne ha fatti inſiniti.a Ora qitatorum de tra contorſit equorumꝰ 8Illum indignanti ſimilem: ſimilemq; minanti,Tum caput orantis nequic quam,& multa parantis,Tum Bitiam ardentem oculis, animisque frementemAeneam fundantem arces,& tecta nouantem.Ad terram miſere; aut ignibus ægra dedere,Et molti altri ehe trapaſſoſo i riſponderete forſi in quello del Maſta viinterpoſta una parola ſola;& in queſti cſmpi due, ſi ehe meno offendonoqueſti di Vergilio, ohe quello del Maſſa. Eccoui piu eſſempi di quantovVicercate. i 58 Cornua vblatarum obuertimus antenarum,
ariarum monſtra ferarum,8 Cun-