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I commentari di C. Giulio Cesare : con le figure in rame de gli alloggiamenti, de' fatti d'arme, delle circonvallationi delle città et di molte altre cose notabili descritte in essi / fatte da Andrea Palladio per facilitare a chi legge, la cognition dell'historia ; [Uebers.: Francesco Baldelli]
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Diſcorſoe prouedimento di

Ceſare.

d' Autun.

d' Autun.

ConuittoItane.

d' Autun.

Ceſare fadue partidelbefler-cito.Di Sens.Di ParigtObiaraMonte.Alier.Aller.

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do, il cui fratello Vedeliaco l anno paſtato era ſlato in queſto maeſtrato: olela citid era tutta in arme;&Mil popolo era in parte, eil Senato anchora in parte,& ciaſcun di loro haueua ĩ ſubi ſeguaci Poue ſe tal diſtordia ſeguird mol-70 tempo, ene ſeguiterd, obe l una parte della cittid uerrd con Haltra parte allemani,& che alla diligẽꝝa& poter di lui ſtaua hora il rimediare, che tal cf ſeguiſſe. Ceſare, anchora che giudicaſſe, che partinſi hora della guerra, c-dal nimico dannoſicſimo foſſe, ſapendo tutta uia quanti gran danni ſoleſſeroviſaltarè dalle diſcordie, Malle parti, accioche una coſi grande& tantoamica cittd del popol Romano, la quale egli haueua ſempre mantenuta&tutte le coſe ornata non ſi conduceſſe al prender larmi,& uſar la forza,&

che quella parte, che manco in ſe medeſima ſi confilaſſe, haucſſe a domanda

re aiuto a Vercingetorige; giudicò, che foſse bene di rimediare prima, chealtro ſeguiſse, ad un tal diſordine;& perche ſecondo le leggi de gli Hediinon era lecito à coloro, che erano del ſommo magiſtrato d uſcirè de confinide gli heduis accioche non parete, che egli uoleſse in alcuna parte pregiu-dicarè alle leggi loro,& alla ragioneʒ ſi diliberò d andarè in per ſona allu cit-ta de gli Hedui. Sᷣt anche fo chiamare a ſe tutto Senato, eq coloro al treſi,tra i quali era la diſſerenga. et eſcendo ragunati quiui quaſitutti gli huomi-ni della cittd,& e. ndogli moſtro da pochi cittadini, i quali egli(e Hhiamati indiſparte)baueua c ſaminati, come lun fratello haucuua chiamato l altro al ma-giſtrato in altro luogo,& in altro tempo di quello, che fare ſi doueua, coß-cioſoſſe coſa che le leggi uietaſsero che due d una medeſimia caſa eſtendo ui biamendue non ſolamente foſcero eletti al magiſtrato, ma che etiandio poteſſe-ro e gere del Scnatos egli olle, che c oto rinuntiaſſe il magiſtrato, t nolleparimente, che conuittolitanc, ilquale era ſtato creato da Sacerdoti ſecondoi coſtumeè della cittd,& interuenutiui ĩ mapiſtrati, otteneſie la poteſtd&la ſignoria. Hauendo terminato in tal guiſale coſe, eſsortati gli Hedui, cheſe holeſs ero dimenticarè delle diſcordie& de diſpareri,& paſte tutte quellecoſe da banda uoleſsero ſertirlo in queſta guerra;& che attendeſsero da lul,unita tutta la Francia, que premij, che ſi conuerrebbono a meriti loro:& cheſend indugio gli mandaſsero tutta la caualleria,& dieci mila fanti appreſ 05

perche gli nolea metterè alla guardia per cagione delle uittouaglie. Ec dueparti d tutto leſsercito,& a Labieno diede la cura di quattro legioni, che leconduceſae in quello de Senoni& de Parisi,& egli ne menò ſeco ſei nel pac-ſe delli. Aruerni alla terra di Gergouia lungo' fiumt laueri;& una partdella canalleria diede a colui,& parte ne ritenne ſeco. Vercingetorigereſa la coſa, tagliati tutti ponti, cominciò a marciare dall altra banda del. 1ne Flaueri,& eſtendo l% eo all incbtro dell altro, neui uano 4 fermarei cãpi quaſi affonte affi te. Hautdo poſcia meſso chm buono ordine pe 6

to genti a ſeoprire, aſſine, che ĩ Romani nos poteſtero Fabricando il pon

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