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I commentari di C. Giulio Cesare : con le figure in rame de gli alloggiamenti, de' fatti d'arme, delle circonvallationi delle città et di molte altre cose notabili descritte in essi / fatte da Andrea Palladio per facilitare a chi legge, la cognition dell'historia ; [Uebers.: Francesco Baldelli]
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a ſoldati, che la fortifcaſsero con un baſtione di dodici piedi,& dentro i feare altri ripari a guiſa di corone di quell alte xa medeſima: olle med eſimanente, che ſitiraſsero due fosſi d altẽ⁊a di quindici piediscon gu argini ſuoilirati a dirittura, et che ſidiriꝑgaſsero quiui alcune torri di altex xi di tre tauolati, che ſigiugneſsero inſieme certi poti da paſtarui ſopra, quiui di.Heſteſe poſcia 5 forteg x et difeſa loro farui un parapetto di uimini affine, chei nimici da due guardie de' noſiri ſoldati poteſser cõbattedo eſser ributtati. Luna delle quali tiraſse da pbti tãto pis arditamblte et piu lõtano l armi, quãto rierto all altex xa era pill ſicuro il luogos et Valtra, che quäto erã fermati ſoprai baſtioni piduicino al nimico foſtero di feſi dal põte dall armi tirate da nimiciʒMall entrate f fare ſerragli&torri di maggiore alteg xa. Egli moſſo da duecagioni hauea fortificato il campo in queſta manierail una, obe ſperaua che laSrandeg za dell opera, eil ſuo moſtrar timore arrecherebbbe pi ardirè a Frãbeſrlaltra che ogn hora che foſſe ſtabs biſogno d andarè lontano aſſui per ca-Lione di fare prouiſtone di ſtrami, ui grani, conoſceuds che riſpetto alla for-bega de ripari, il campo ſi poteua con pochiſſimo numero di ſoldati guarda-le. Fra queſio mego ſcorrendo i qud di ld pochi ſoldati, eſſendo fra l un

Meno ſpeſſo la palude d i ſoldati uenuti ia fauor noſtro, d quèlli de Franceſi, o

de GE¹.p e utni⁰ ſeguitando fie ramentè ĩ nimici,% nimici all incon-

o peſſati di qud faceano ritirare i noſtri. Ora egli aueniua ogni giorno nelanda r ſuori per gli ſtrami quello, che neceſſariamentè biſognaua, che auuè-

Hes che cercandoſi i portare delli ſirami di edifici rari,& lontani lun dal-

altro, i noſtri uenẽdo a ſpargerſi qud c ld in luoghi di diſuantaggio erano daAmici toltꝭ in mego:& comeè che tal coſu arrecaſſe a noſtri qualche poco didanno, che ui perdenano qualche beſtia& de' ſerui, deſtuua nondimeno in quedl huomini Barbari ſciocchi diſtorſi e diſegni;& tanto maggiormentè an-

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hora, che Comio, ilquale(come po gid detto) era andato per cauar genti dellaerenania in fauor loro, era tornato con la caualleria: c auen ga che non 5%ſaſſero il numero di cinquecento:nondimeno quelle genti Barbare erano mol-inf perbire per la uenuta di qus Hedeſehi. Accortoſi Ceſare, come i nimicid ano ſtati piꝶ giorni dentro gli alloggiamenti del lor campo, che era forte riHekto alla palucle, ſito natirale del luogo,& che non ſi potcua dare Haſſal-

al lof campo, ſe non con perdita& danno grande de noftri,& che non ſi po.

ano ſerrarè con haſti oni c vi pari non hauendo maggiore c ſercito di quel

85 edb toſto lettere a Treboniod che con quella preſt ea ga. che poteſſe mag gib

E velaſſe la derimater ga legioe, laquale ſotto T. Seſtio era alloggiata alle

ande nel patſe de kiturigi, e coſi con tre legioni ſe ne ueniſſe a grun gior na-

2 tronarlo. Egli intanto andò i caualli d Rhemi dd Lingoni,& dell al

Weelked fene de quali egli paues condotra gran numero alla guad rdia de. paſchi,

campo,& laltro una paluld ſi fuceuano ſpeſſe ſcaramucc ie: paſſauano nondi-

Baſtionekatto da

Ceſare.

Forte delcampo diCelare.

Leggier:ſcaramuccie.Palude.

Comiotornatoi e.Ualleria.

Celareſeriue aTrebonio

di BurgesDi Reins.Di Lan-gres.