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altra dall’ossido di ferro rossiccio. Essa al fiato dà odore terroso, ma notiisfavilla a’colpi del battifuoco.
tèi. Lava Spugnosa raccolta nel vulcano detto di S. Maria vicino il vii-Jag-gio Gravina. 'Questo vulcano è di nota epoca, ossia del *381. la cui lava di*•strusse i’Oììveto di Catania . Il feldspato die contiene, vedesi molto alterato dalforte calorico die sostenne. . „
SAGGI RACCOLTI NEI MONTI R0S31 PRESSO NICOLOSt, ERUZIONE NOTA DSL l6ép.
*' s ^ 3 va nera, pesantissima e compatta, a frattura ruvida e secca al tatto,che contiene nella base immensa quantità di feldspato in grani e delicate lami*nette dello stesso colore della b.ase . Alitata non fa sentire nessun odore, mafa vivo fuoco a 1 colpi del fucile, e*muove con forra l- ago calamitato a più d’ unpòllice di distanza. . *
163. Lava nera-rossiccia , alquanto porosa a rottura ruvida. Essa mostranei pori il solfato, rosso di ferro. Contiene innumerabili grani di feldspato dellostesso colore della base che appena disiinguesi colla lente’pèr la sua lucidezza,e molti rottami e grossi cristalli di pjrosseno- nero- lamelloso. Dà fiatandovisopra, grave odore terroso; fa vivo fuoco alla percossa dell’acciarino, e movel’ago magnetico. La sua superficie è stata alterata-da’ fluidi acidi, solforosi ,che svolgonsi dal volcano, si vede infatti cambiata in un colore bianco rossi*■gno, ed il feldspato divenuto perfettamente bianco senza lustro.
164- Lava d’un rosso scuro a frattura disuguale, scabrosa e secca allatto.Essa racchiude nella pasta il feldspato in iscaglie e laminette alquanto biancoe lucido, e quantità di cristalli di pirosseno nero. Si osservano molte punte ver-di provegnenti dalla sublimazione di rame che ordinariamente succede ne’vu!*cani, e talvolta anche in molti luoghi delle correnti di lava dopo il loro raffred-damento .
'165. Lava rossiccia sparsa di pori, che contiene quantità dì cristalli dì pi*rosseno, e molte puote feldspatose. Essa non fa sentire odore alcuno fiatan.dovi sopra, ma ria qualche rara scintilla a’colpi del battifuoco.
166. Lava nera cellulare a rottura scabrosa che contiene grani di feldspatodello stesso colore della base. Fa fuoco col fucile, e tira l’ago calamitato.
167. Lava rossiccia estremamente porosa a larghi] pori per lo più sferici,perlocchè è assai leggiero. Contiene rari ma grossi cristalli di pirosseno nero ;muove debolmente l’ago magnetico, e fa sentire al fiato odore terroso.
163. Lava color di colombo salvatico estremamente porosa e cavernosa,nella cui base vedesi qualche raro cristallo di pirosseno. Svolge al fiato deboleodore terroso , ma non iscintiila a’colpi del fucile.
169.. Lara cellulare leggiera le cui cellette-veggonsi’ intonacate d’ossidodi rame. Questa lava fa vivo fuoco a’colpi del battifuoco, ma non tramandanessuno odore al fiato .
170. Lava spugnosa di color rossiccio, le coi cellette sono sparse di solfatorosso di ferro. II feldspato che racchiude in iscaglie, ò molto alterato perdasoffèrta azione del calorico, e lo stesso può dirsi relativamente a’pirosseni cheracchiude. Essa sfavilla all’urto del fucile, muove debolmente l’ago magnetico,ma non dà odore terroso al fiato.
171. Lava variata di colore e di denfìtà che racchiude nella sua base qual-clie raro cristallo di pirossero nero ben conservato . Fa sentire al fiato odoreterroso^ e svolge qualche scintilla coi colpi dell’acciarino .
172.. - Lava azzurra a frattura ineguale assai pesante e compatta, a grana"lina. Contiene immensa quantità di cristalli di feldspato bianco in picciòie
lamiiieite 'brillatiti, e qualche raro crilìallo di pirossero nero lamelloso. Quellalava c stata alterata nella superficie dai vapori acidi sulfurei che in immensaquantità svolgonsi dalle bocche dei vulcani ; essi attaccano il ferro che è la so-*6’anza colorante; si vedono infatti pezzi di lava o in tutto o in parte diventitibianchi , il loro peso e durezza assai scemati da raschiarsi colle ugne. Il feld-spato è il primo a soffrite deile ailerazioni, ma i pirosseni conservano il loro