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§. LXXXVIL
Prendo l’equazione (iq) da me sopra trovata, cheè l’equazione dei momenti analizzata in tutti i suoi ele-menti , e da essa si manifesta a dirittura , che poste — oseparatamente le somme dei termini affetti delle quantitàarbitrarie Lx , ày', . Az', restano tanti termini , che costi-tuiscono l’equazione (16), che è la somma delle tre equa-zioni (13), (14), e (15) relative ai moti rotatori; ma sic-come questa sola considerazione non finisce d’acquietare,faremo con rigore toccar con mano, che il residuo inquestione contiene effettivamente ,. combinandolo con lecondizioni del sistema, le altre equazioni necessarie perl’equilibrio, e nel caso attuale adunque somministra le treequazioni necessarie, perchè sia impedita qualunque ro-tazione .
§. LXXXVIII.
Noi esporremo questa dimostrazione per tre punti,giacché a colpo d’occhio vedrassi,. che la medesima siapplica ad un numero qualunque di punti. Nell’ipotesiadunque del sistema rigido, le tre quantità | 2 -f- >f 2 -j-£ 2 ,
r+«r+r> (r-ir+c^-^r+cc-?) 2 » ie quali