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Tomo I.
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buona lctteratura . Platone (a) richicdea ncl Capitano PAritmeti-ca per disporre, ed ordinare Je Squadre : e disle Aristotilc , (b) ehepeditatus nist ordo , ac disciplina aast , inutilis est . La Geometria, iaCofmograsta , 1’Astronomia per fapere Ia lurighezza e brevitäde’giorni, i solstizj , ed altre cqfe , ehe all'Arte appartengono: 1’ Ar-chitettura militare , ed altre dottrine per difendere , o abbattere le 'Fortezze: ia notizia de' costumi, delic armi,della maniera di com-batterede’ nemici: 1' Eloqtienza per instruirc i Soldathe la praticadi molte scienze a chi regger dee gli Eserciti,sono cagioni de’ feli-ci successi nella Guerra. Convengono le scienze,e gli studj adogniUomo nobiie:e /criste Seneca:(c) Qitarc liberalia studia difia fint vides,quia homine libero digna sunt.Qxterum unum studium vere liberale est ,quod liberum facit, hoc sapientia, sublime,sorte»magnanimum : exterapusilla, cr puerilia sunt. Divenuro pero fa voreggiatore magnanimodelle lettere , e de' Letterati; anzi vero loro Mecenate , imita Sci-pione, Cesare, ed altri celebri Capitani, ehe ne' difficilillxini appa-rati di guerra non tralasciavano lo studio delle buone arti, e la ge-niale conversazione degli Uominidotti.Ama,e protegge i Virtuostchi e dotto: e di Sigismondo Imperadore scriisc Enea Silvio, (d) osia piu tosto Pio II. ehe ut ipse linguarum , ac litterarum peritiam’amavit , ita viros eruditioneprxstantessemper ornare, & provhcrestu-duit. L' Imperadore Licinio , ehe didottrinaera privo , astermavaester velenoe peste pubblicala letteratura; ma non sapea sottoferi-vere i Decreti . Si fa con maraviglia Guerriero tutto intrepido tralarmi, e Letterato assai dotto nelle scientifiche Astemblee: e la So-cietä nostra Rostanefe dcgl"Incuriosi con fommo piacere la numeranella Glaste de’ fuoi illustri Accademici , e le ha eziandio determina-to V Elogio . Pet desiderio di fare e terna la memoria loro i Re Egizjinnalzarono Monti di pietre , ehe Pira midi si appellatio, e furonoSepolcri, in cui i Rea ii corpi si racchiudeano dopo la loro morte :altri nella terra profondi luogJiiaprirono , c i corpi co’ i preziosibitumi prima conditi racchiufero r ed altri immense ricchezzedif-stparono . Piü lodevole costume in altri si e veduto , ehe la fama»loro colle ricchczze dell’animo ,,e coll’croichc azioni eternarono ;

poic-

(a) Plato lib. 7. Ve Rep.

(b) Arist. Polit. //!>.4. tap. iz.

(c) . Senec. L yisi- S8.

(d) TEneas Sylr. i. +. Ctm. inresgeflas Aljbsnf.