2§ IßorJelle Gemme , e delle Vietre di Giacinto Gmma.LibX
sialli di color marino fingono altre spe-zic ai pictre>c’l Criltallo d’India tal vol-ta cosi alla durczza delle gemme bian-che piii molli fi accosta, ehe diÜicilme ri-te si diitinguano , come disse CardanoDe Vanet. Ci riferi uno Scrittore , eheha nel suo Museo delle Marchelite d’El-ba di sigura quadrilatera insieme am-monticillate , ehe hanno tutti i coloridelle Gioje; e ve n’e una , ehe ingannal’occhio » parendo un vero Smcraldo .X)i quelle ditticultä a ben conoscere levere gemme recaremo alcuni esempjnel Cap.io.iAn.i. trattando della confu-sione de' colori nclle Gemme» ed in tut-ra la nostra Illoria di ciascheduna dellemedelime moitraremo la diversitu loro ,quando sarä necessario .
8 . Moire Pierre coli' ane ancora—»Comparire st sanno diverse da quelle ,ehe veramente sono; come i Saffiridifmerte colore , facendovi perire il colo-re ceruleo , divengono Diamanti, ehetoccar dalla lima non st possono , ed a_»moltc altre gemme lo stesso accade . 11iTallier nell’Opuscolo delleTinture di ilmodo di far penetrare i colori nel Cri-stallo di Monte per farne pictre di anel-li;e’l modo ancora di fonderlo,c di qucl-lo farne gioje diverse . Moire sono sem-plici vetri , e vere gemme si fanno cre-dere : e ehe diversi Giojellieii periti sisieno ingannati nel credere una gemmaper un’altra , lo moitraremo in varj luo-ghi di questa Istoria . Giungono alcunia formare coll’arte le gemme con tantaperizia , come le naturali , ehe per vereapparisconote molti libri sono pieni del-le maniere di fabbricarne , come sono ilVecchero proibito Desecrct'is ,
<ap.i. il Tellier suddetto* e varj Scritto-ri di Chimica, o di Alchimia, anzi qua-si tutti, ehe hanno leritto de' Segreti;enel Cap. it. di questo Libro trattaremoancora delle fraudi delle Gemme .
9 - Da tante difhcultl riferitc , bcn_.puö facilmcnte apprendersi la difficultädell’Arte de' Giojellieii , e della Storia
ancora delle Gemme , la quale e vera-mente grande o per cagione degli Sent-iori , ehe di quelle hanno scritto : o per' la confusione delle pietre stelle , delle-»quali appena puö alcuna dirii cosi certa,ehe da' perfer ti Professori venga affer-mata esser veramente quella , ehe sicrede , tante sono le difheultu, e le opi-nioni diverse : o per le fraudi , ehe spes-so spelso si commettono . Molti esempjdi ciö recaremo in varj luoghi; ma quiduc tralasciar non vogliamo , cd c bellouno, ehe ne'porge Giovambatista Ta-vernier ne' suoi V'iaggi dell'Indie l'ib .3.cap.iq.nMm.2.Narra,chc ilZiodel GranMogol compjö per Rubino balasso unapietra per la somma di novantacinque-*mila rupie, ehe fanno un mi!Iione,quat-trocento vcnticinquc mila lire di Fran-cia . Patrone dono al Gran Mogol » 11 nVccchio Indiano contro il parere di tut-ti g!i alui Giojellieii mantenncsche nonera Rubino balasso , c ehe non valeva_»piü di Cinquecento rupie . Cercatoli poiil parere di Scia-gehan tenuto prigionein luogo distante , di cui niuno in tuttoqucll’lmpcrio avea maggior pratica ncl-la cognizione delle pietre : egli vedu-tala, confermö tosto non ester quellaRubino balasso , ne poter valere piu diCinquecento rupie , come appunto aveal’altro assermato , lenza precedente in-tclligenza tra loro . Ci ha riferito altroesempio il perito Giojelliere k rancesco-Maria Bisdomini Perugino , ehe in que-sta Citta ora li trattiene colla sua fami-glia coll’escrcizio della lua professione-»gia da alcuni anni. Disse essere giä'quattordeci anni ( quando cc lo riferi )ehe Pietro Paolo Gelbi Giojelliere diClemente XI. Papa , avuta nellc maniuna pietra di color di Zassiro , fattala—»lavorare con tutta la segretezza , riuscigrande quanto un Paolo Romano . Lapresentö al Papa , e ne pretendeva da_jsettanta , o ottanta mila docati. Disseri-'va perö da’ Zaffiri; perche non era te-nera » ne JBolto du/3 ; e fattasi vederc' .. da’