Dell' Origines uso delle Q(fHnte y e dcgli Ancili. Cap. IV. z 5
Simone Majolo Dier. Canic. Tom. i.col-loqu. rz. disse , ehe vi era un piccioloCampanello, ehe suonava lore, lcrivcn-do: eluxere etiam miracula artificum in-genia \ utrcum tot Jiat rotat currentes , &recurrentes , compertus Jit art ifex , qui &Campanulam , & indicem , er extera li-bramenta omnia in Caroli V. Imperatorisannulo digiti collocarit . Ma e piiiverisimile quelche narra dei Io ltclloanello ii P. Pietrasanta De Symbolis He-roic.$.c.$. ehe con uno itile il ditoleggiermente pungendo, moltrava leore con tante punture,quante eran quel-le , non potendo dar luono un campa-ncllo assai picciolo . Giovanni Velo, ri-lerito da Gio: Felice Altolti, nell’ Offi-cina I/for.ljNz.scrisse, ehe lo ltcllo anel-lo fu lavorato da Giorgio Capobianco,eccellente Orefice Vicentino.
is. Di varie figure ii sono pur postigli anelli non solo nellc dita , ma nelleorecchie,oveprendono*il nome di Ten-denti , Oreccbini , Inaures, e ciö usaronoanche gli Ebrei. Nell’ EJod. cap. 5 5. IiIegge: Viri cum mulieribus prxbueruntarmillas, inaures annulos , & dextra-lia : cosi in altri luoghi della Scrittura .Ma llravagante c veramente stato 1 ' usodcgli Anelli appo varie Nazioni barba-re; poicche gli hanno pureulati nel na-so , e negli altri membri dei corpo , sti-mandogli ornamento. Düse il Ramusionel Tom. 1. delle sue Navigationi , ehei Mori della Guinea porta vano al Nasogli anelli; e Pietro della Valle ne’ suoiViaggi part. z. della Terjia , lett. 1 6.scrissc , ehe le Donne Arabe portano nelnaso anelli grandifRmi, e pajono Bufa-le: le Perliane piccioli e gentili da unabanda : e quelle di Mogoltan nel mezodei naso hanno tutte infilzata per unpicciolo buco una piastrina di oro o sem-plice , o smaltata , e con giojc fatta aquattro angoli, o stretta , e ldnga pocome no, quanto e I ungo il naso. Cosi purliferiice il Tavernier ne’ Viaggi di Tersiapart. 1. Tpm. 2, lib. 4,. cap.zz. ehe quel-
le Donne hanno la narice sinistra fora-ta j onde pende un’ancllo d oro con unapcrla, o con un rubino o smeraldo in-lilzatoci . Nc’ Regni di Lar , c d’ Or-mus si fora no 1’ osso dei nasi) per attac-carsi dietro al capo una piaftra doro ar-ricchita di rubini, smeraldi, o turchine,e la piastra lor/ copre tutto il naso . LeArabe li bucano il tendone , ehe separale narici, e vi passano un’anello ; anzialcuni di quelli anelli sono grandiquanto Ia palma della mano , c ci passa-no dentro ciöche mangiano. Le piu co-mode fanno forare una perla, o qualchebella pictra per insilzarla dentro alL*anello. Il Boteronelle Rela%. Vniv. di-ce , ehe i Timbui nel Mondo nuovopergentilezza si forano le orecchic, le nari-ci , e’1 labbro inferiore , c vi attaccanovezzi di oro , e di argento . Dell’ usostravagante della Guinea si Iegge nell*Atlant. Cofmograph. dei Mercatore: Virijuxta , & Fceminx nudo capite incedunt lquibusdam tegmen ejtex corticibus arto*rum , aut nuce Indica confeffum. Sunt quisuperius labrum sauciatum habent , perqueillud foramen , & per nares Eboris frustaadigunt, boc ipso , ut opinantur , valdeformosi. „ 4 lii ex interstitio narium, aut elabris ebur gestant, & Conchas : quidametiam pertuso inferiore labro linguam l, ,tanquam per os alterum exsertant . Ve[lv-rnenta contexunt ex arborum libris, bisquedecore scilicet verenda tegmt : ex eisdemStoreis nvn ad usum , Jed ad ornatum nexasgerunt Simiavum , & Cercopithecorum _»pelles cumNola . Oculum alterum rubro co-lore tingunt, alterum cxruleo-. Faeminxditiores ingentes annulos ex ferro, xre ru-bro, aut Jtanno cruribus nefiunt. To'tre-mumin stupida, & putida barbarie miri-fice fibi placent . Tommaso Porcacchinell 7 /b/slr.narra l’uso ncll’lsola di S.Cro-cc, ove sono gli Domini di'grazioso , cbello aspetto ; ma se lo guastano con_>una ridicola maniera di ornamcnto;cioeforandosi tutto il viso con buchi gran-di , e piccioli per ficcarvi pietruccie , cdE 1 altre.