4.8 Ißcrdelle Gewme 3 e dclle Vtetre di Giactnto Gmma.UbJ.
Bella Sagra Scrittura , ehe nelle pietre sivedeano le immagini di quello ,che farli dovea per le dimande satte , ed unumdicebatur Vrim, illurninationrs, perfp i-tvÄtates-, alterum Tbummim confumationes,completiones, & veritates ; quod de refpon-Jo complendo certiores redderent interro-gantes . Quando il Sacerdote quelle im-magini dimostrava , e verisimile , diequelle pietre risplendevano. C om filee-ge inCsea: Dies multosJcdebunt FiliiJJrael fine S ege , [ineTrincipe , [me sacri-ficio ,fme altari , & jtne Fphod , & stneTberapbim . Stimano , ehe significa 1 ’Vrim , e Tbummim dei Razionale ; e iSettanta ncll’.E/c<so 2f',cd in altriluo-ghi, quando trovarono quei due nemi,jpiegarono manifejtationem , o pure per-Jj icuitatcn:, & veritatem : cosi nel luo-go d* Osea per Tberapbim dilscro rnani-fejlatiotiem, volendo intendere per quel-le cose , per cui le cose future si mani-sch avano : come considerare no CirilloAlessandrino, Teodoreto,e Teofilatto;pero dicc Cristoforo di Castro, ehe siaVrim , e Tbummim lo stello , ehe Tbera-fbim , per cui le cose future si diman-davano . Tberapbim, pero, erano alcuneimmaginette , ehe davano le risposte^ccn voce chiara ; c perche Dio vollealienare dal culto dei Dcmonio il po-polo ; si come lasciö scritto varj modi diSagrificj, ehe prima al Dcmonio si facc-vano ; cosi agl’Israeliti diede ancora 1'Vrim, c Tbummim in luogo dei Tf)cra-pbim, co’i quali il Dcmonio spiegavale cose occulte , e le future ; e le diedeal Sommo Sacerdote , acciccchc la ple-be ignorante non adorasse quelle im-magini, ehe nellc due pietre appariva-no . Si davano prima al Demonio alcu-ne adorazioni , e si faceano sagrificj poia Dio i e ccsi quelle maniere maravi-gliose , colle quali i Demonj a gli Do-mini ancora maravielioli si mostravano,colpredire le cose future , erivelarelecose occulte , si vedeano gli Oracoli, lesorti ed augurj, ed altre cose > chc era-
no false profezie , per le quali era mvmerato il Tberapbim . In suo luogo Id-dio concede l’Vrim,e Tbummim; accioc-che si togliesse 1' occasione alia plebeignorante di adorare gl’ Idoli. Lranodunque due piccioli iimolacri diligen—temente fatti, o per mano di Dio , o de-gli Artefici, i quali portava il Sacerdo-te tra le piegature dei Razionale : equando dovea qualche cosa dimandarsi,le innalzava , e per mezo di quelle oDio , o 1 ’ Angelo in suo nome rispon-dea tutto quelle, ehe fare, o non fare 11dovea, chiaramente, ed evidentemente;e per 1’ evidenza dei pariare , ccn cui lerilposte si mnnifeiiavano , c per la veri-ta dei detto, o di quelle, ehe si promet-tea da compirsi con certezza , uno di-ceasi Vrim , cioe illuminationes , perjpi-cnitates : 1 ’ altro Tbummim , Consumma-tiones, completiones , & veritates , il ehedella r i spott a da adempirii rendea certicoloro, ehe faceano le dimande - Quan-do il Sacerdote quelle immagini dimo-ti rava, e verisimile , ehe quelle risplen-devano per guadagnare 1' attenzionedei popolo, e per cagionare maraviglia,colle quali si univano al vero Dio,comeAutore di tanti miracoli. Cosi scrissc ilP. Nierembergio.
3. Dicono Girolamo De Vft.Sacr.Filonc de Vita Mosis. Ambrog. prolog.z. de Fide, i quali riferisce GirolamoLaureto Benedettino Sylv.Mllegor. Sacr.Script. verto Gemmee, ehe le due gemmepreziose della prima veste significanoCriito, elaChiesa; la Lede, e i Pa-triarch! : i due Lmisferi: il Serte , c laLuna nostri a jutatori , come gli omerio spalle sono i principi della mano . Ledocfeci Gemme dei Razionale co i no-mi, significano i dodcci Patriarch! deivecchio Testamento , i dodeci Aposto-li , o 1’eccellenza di diverse virtii: i do-ni desto Spirito Santo : le dödeci cose ,ehe a Criito convengono , chc sono lagenerazione , il figiiuolo Unigenito,iddio , la vita , la verita , 1’ immagine ,