Vedi Scrittoridelle Gemme. Gap. Vll. 'sr
favolae,che ii Lincuriosi produca dall’orina dei Linee : e ’1 medelimo assermaPlinio ancora ; benchc Liba vio creda_»possibile il contrario ; dei ehe scrivere-mo nel lib. j.lc loro opinioni confu-tando .
18. Scrisse Roberto Voile nel suoOpuscolo coi titolo Specimen de Gemmis ,ehe i libri delle Gemme , i quali per lovolgo si veggono sparsi,non lono ugua-li alia nobiltd delle Gemme liesse , e laloro Storia e cosi pienadi favole , ehegli Uomini dotti hanno giustamentenegate tante virtüniente probabili , etaivolta impossibili. Loda peroBdeziode Boot, c due, o tre altri de' Moderni,ehe non nomina, i quali dentro i libridi altra materia hanno di alcune gem-me discorso . Gli distingue dagli Scrit-tori chiaramente favolosi , come Anto-nio Mizaldo , il sinto Alberto Magno,Giovambatista Porta, Chiranide , ed al-tro , la cui erudizione avea data spe-ranza di mi^lior cautelae giudizio. Nelprincipio della Seff. z. Bialima gli Scrit-tori della Magia Naturale, e gli Uomi-ni di sede approvata , e celebri , i qualicon piu moderatezza doveano esporrene’ loro Scritti varie cose sciocche del-le Gemme, impossibili, e ripugnanti al-ia natura ; e pensa eorum credulos homi-nes inter eos , qui Tbilofophorum titulumambiunt , vel merentur , non minus eje ra-ros , quam Gemmse ipfig sunt inter lapi-des. Illi etiam , qui admittere possunt hu-jufihodi improbabiles fabulas tanto affi-ciantur ab hominibus judicio pollentibuscontemptu , & vitttperio , quanta Gemm,za divitibus cesti'matione extollunt , perdirla colle sue parole,tradotte nell’idio-ma latino .
19. Lo stesso Voile , meritevole di
gran lode, non lia scritto la Storia delleGemmei ed ha solo lasciato il suo giu-dizio dell’ origine, e delle virtu loro, acui die titolo De Gemmarum origine , & tvirtutibus . 1
20. Ulisse Aldrovando,nobile di Bo-Tom.
logna , ci ha veramente lasciata uni_.somma fatica nella Storia Naturale : ede ben meritevole di quella lode, ehe glifu data dal P.Secondo Lancellotto nell’Oggidi Tart.z.diftng. 13.dicendo ; Scrivc^irijlotile di molti uccelit , e dopo lui 'Pli-nio, ed Eliano ; ma di quanti tacque , e_>tacquero , de' quali pario'Vincendo Bellua-cenje; e poi Mdrovand» y ingegno,al quale,per mia fe, hanno piitobbligo i JLetterati,ehe (quaß, ch’io non difsi ) a quanti uiri-Jtoteli, Plinj , ed Eliani furono al Mondo ,fe non per ait ra novitd , ed utilita ; peraver posto dinanfi agli occhi loro , Itandofra le paret i della propria casa*, la forma-,l’ effigie , e V 'tstoria della na scita, dei no-,drimento, della vita , delle medicine d’efsicon tanta cbiare^a , ehe maggiore nonpud immaginarfi . Fece egli una IpesL.*stravagante: e la fatica ltessa coli' orna-mento delle sigure hanno pure intrap^presa conlode.oin tutta la Storia Natu-rale , o in parte di essa , cioe in alcuntde’ tre Regni,Gesnero, Giostone, Bavi-no, e molti altri piumodernua parago-ne degli Antichi : c '1 P. Lancellottonon ha pur nominati . Nel Tomo deisuo Museo Metallico trattö Aldrovandodelle Pietre con molti erudizione , c 1 ’adorno pure con figurejma se vogliamoseparar quella parte di ciascheduna pie-tra, ehe appartiene alia Storia natura-le, dall' altra^che e propria dell’ erudi-zione , trovaremo , ehe in volume nonmen dotto, ehe nobile, e grande , e egliin molte cose manchevole - poicche nonabbiamo un buon’ordine»una intera no-tizia di tut te le pietre,e tante altre no-vita , ehe i Moderni ci fan siipere colleosservazioni,e colla nuova Filosofia spe-rimentale ; oltra ehe taivolta e facile atraf eri vere,e consermar qualche favola.Con tutto ciö negar non pofliamo , ehe1’Opera non sia nobile, utile, erudita, escritta con dottrina , e giudizio .
2i. Emanuele Konig , Medico Pro2sessore nell’ Universita di Basilea , Ac-cademico de’Curiosi di Natura dellaH Ger-