Bella Generatione delle Gemme, e delle Tietre . Gap. VIII. 6 z
dure , o molli, o chiare,o oscure; laon-de dal sugo chiaro le chiare si formano;cosi dal verde lo smeraldo , e’l praflio :dal cerulco il Zaffiro: dal rosso il Car-bonchio : dal purpureo 1’ ametisto , ecosi delle altre . Quindi vogliono, ehedallo stesso fugo i vizj delle pietre luci-de si cagionino , cioel' Ombra , quandoil fugo e in qualche parte ofeuro ; laNuvoletta per la parte di colore piübianco ; i Capillamenti , come nel Zaf-firo ; il Säle nell’Opalle , e la piomba-gine nello Smeraldo , fifanno dal colo-re altrui ,non da qucllo delle Gemme ;e quelle , ehe non sono lucide , ne ri-splendono , da materia terrestre, e da_,fugo grafRfsimo si fanno; e possonoancora prendere il colore dallo Itessoloto , di cui sono composte . Nella stef-i ä maniera dalla pietra Calcaria , o da—-Calcina st forma il Gesso , la Mellitite,laGalattide , c simili dalle rafchiaturedelle pietre rosse st fanno 1' Ematite-* »lofchislo, e le altre nelleloro folite mi-niere, e cosi delle altre di diverso colo-re . Se nel loto si mefcolano fughi gras-si , e bituminosi , li formano pietre, ehesi accendono , come la Gagate : fe fu-ghi agri, si fanno pietre , ehe rodono ,come la pietra Allia , o Sarcofago , eherode i cadaveri. La materia pero dellepietre , farä qualsivoglia corpo , ehe hapori e meati, per li quali possa pallaree penetrare il fugo petroso , e bagnarlo,o ehe sia nella terra , o ehe sia dallastessa ufeito mefcolato coli' acquaje pe-ro si veggono pietre o formate dal loto»ovarj corpi mutati in pietre , come al-beri , piante , animali, ed altrf Corpi.Tutto cid si dimostrari piu distinta-mente dagli ^ 4rticoli feguenti , e da'Capiro/idella Vegetazione ,c de’Colo^-ri delle pietre .
A R. T I C. III.
Che da’ solisu%hi le "Pietre ancorafisormino .
ii. T A fperienzaci mostra , cheil fugo petrifico alie voltefenza loto forma leoietre : e cio perche1’acqua e pregna <S|o stesso sugo , edi particelle terr^ö petrose ; mentrele stelle aeque, chemassano ne’ sturni,radono dalla superneie delle pietre-*qualche pietrofa porzionc, e seco laconduce ; c quando risiede , in pietrala coagula : c quanto piu e pura e fot-tile , tanto piu fa pure e risplendenti Jepietre , come sono le gemme , c i cri-stalli. Lo stesso sugo mischiato coll’ac-qua, in pietra d' Alabastro ii trasmuta »scolatane 1' aequa, da cui era condottate quest' aequa cosi pregna di parti sali-ne , e di particelle , che rade dalla su-perficie delle pietre, donde pasta , di-Jtillando per le sessure delle pietre nelleGrotte , si convertono in pietra; scnzache di loto abbia bisogno. Non essen-do veramente pura aequa ; ma aequapregna di parti siline e petrose, portaseco il suo loto , che poi trapelandonelle Grotte , si converte prima in pie-tra tofacea , che si coagula , e forma acaso diverse statue , cilihdri, e strancfigure o pendenti dal Cielo delle Grot-te, o nel suolo , in cui veggonsi ancheformati vasi , cotonne, e figure, che pois’ indurifeono in maniera , che lavora-te , e fabbricate dall’ arte apparifccno «Le dicono concrezioni tartarec , o t: r-tari, o Stalagmit! , o aeque impietritea strato fopra strato, formate coi mezodelle goccie cadenti . Defcrive il P.Ireneo della Croce,Teresiano,nell’ IHo-riadi Triefte lib. i .cap. Ia CavernaLugea nel Castello di Jama ; in cui (Ifcorgono formate varie figure pendenti,ed in molti lati diversi Cammeroni,recelli, macchine, colonnate grosse ,ed altre maraviglie , satte da* continui
stilli-