Del Di amante'. Cap.l. 195
cioe »1 CencfOs , st Sider'ite , c*l Cipriot -to , ehe di dei color di bronzo , o dirame.
6. Le spezie de’ Diamant! , ehe a’no stri tempi ll veggono , ferisse l’Al-drovandi 1 chelianduej mapiccioli,cioe della Rupe vecchia , e della Rupenuova. Vuole,che qui appartenga V^tn-drodamas t cosl dettojperche si crede attoa domare gli sdegni degli Domini: edAlberto ariermö ritrovarsi nel Mar ros-io : e Plinio ancora dice , ehe abbia ilcandor dell’argento , di figura quadra-to , come i gran dadi: e' cne gli Anto-ri non iipiegano , le sia lo itesso conquello , ehe fu appellato ^trgyrodamas .L’altro , ehe e detto Vfeudoadamas , ehee corne un falso Diamante , vien collo-cato dagli Autori tra le spezie dcl Cri-siallo, di cui pero alcuni lo Itimanopiu nobile, e piii duro . Altri credono ,ehe la festa Gemma dei Razionaledcl Sommo Sacerdote, lia il Diamante ,o qualche sua specie,chiamata Occbio diVitello , fecondola pura frafe Gerofoli-mitana : e da altri detta Gallacia , o Ge-lacia , come grandine freddissima, comedice 1 ‘Autor dei Tesoro delle Gicje • Ve-ramente le spezie assegnate dagli Anti-chi ora ci sono ignote ; perche una solaabbiamo ; fe pure non vogliamo distin-gucrle per cagione de' colori, e de’pae-si . Ii RufcelTi nelle Imprese fa menzio-nc de' Diamanti dei Basso , le cuiRoc-che a forza di fuoco si riducevano amaggior bellezza : c crede , ehe sieno iCipriotti di Plinio ; ma gia il Garzianega i Diamanti in Cipro . Altrc speziesi possono cavar da’ Iuoghi, ehe descri-veremo.
7. Pietro Caliari tratta dei Zar*o-»r , pie tra curiosa, presa da’ Giojellicriper Diamante sino, o ehe sia in brcccia,o ehe lia lavorato a faccette , e pulitoda Artesice pratico. Dice , ehe si trovain Francia vicino la Citta di Opui, edin un Rio , ehe quando piove,mena giltda’ Monti molta arena, in cui si trova
quantita grande di Zargone, cosi dettoin Francia,di colore dei Zigolo, lirandoal narancio scuro , ma lucido , risplen-dente all’occhio : e !e breccie sono divarie forme , ma picciolc: c la piü gros-sa , ehe abbia egi i veduto , sia stata, co-me un Celso: c ehe queste pietre si ven-dono agli Speziali per Giacinti Orien-tali ; ma con inganno . AfFerma , ehe inVcnezia se ne trova in abbondanzaap-po i Droghieri: e i Giojellicri lecerca-no grosse , e chiare » le piu nette , ehenon abbiano ghiacci : e mettendovi so-pra un carbone acccso, ehe faccia favampa, divengono bianche al sentir deicalore , c pajono breccie di diamanti.Le fanno poi la vorare a faccette , e po-ffele in uno scatolino , sopra la cerabianca, le vendono agli Orehci , ehe lechiamano Diamanti cli Franciaj ma nonhanno ladurezza .
8. Dice lo ffesso Caliari , ehe ilbuon Diamante di vera pcrfczione,esserdebba di aequa bianca , di bella forma ,non molto di fondo ; ma a proporzioncdella tavola: non siadiscantonato , nonabbia ampollc , ne ghiacci, o nuvole^.Egli ebbe uno nelle mani, ehe pesavatrentasei grani, di color di Rosa » adia-mantato perferto: e’l Cardinal Ghisivolle dargli una gran somma di danajo:e piu gli avrebbe dato , se fosse statobianco perfetto ; ma non si accorda to-no . Afterma , ehe si trovano di colorgiallo , ehe ha dell’azurro , e chi e bru-tto ; e sono tutti imperfetti. Fa men-zione de’ Diamanti Fiamenghi , cosidetti nell’Italia: e nella Francia diconsiDiamanti ferrea sowdo;perche sono sottili,e senza corpo, facendovi sopra le suefaccette ; e pero gli chiamano Diaman-ti-d faccette , o Rosette . Debbono esseredi bell’acqua bianca , c ben lavorati .
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